17.3 C
Foligno
martedì, Aprile 28, 2026
HomeEconomiaSpoleto, Pd: “Deboli i progetti del Comune su Agenda Urbana”

Spoleto, Pd: “Deboli i progetti del Comune su Agenda Urbana”

Pubblicato il 17 Marzo 2016 15:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ubriaco urla contro due passanti e colpisce lo specchietto della loro auto: era ricercato

Momenti concitati in pieno centro storico a Foligno qualche sera fa. A imbattersi nel 39enne una coppia che ha subito allertato la polizia: l’uomo deve scontare una pena di un anno e mezzo per furti compiuti alcuni anni fa in Macedonia

David Fantauzzi nominato coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle

Il consigliere comunale di Foligno è stato eletto alla guida regionale del gruppo nell'ambito di un processo di rinnovamento che ha interessato anche altre strutture. "Continueremo a lavorare senza perdere di vista l'obiettivo"

Al “San Giovanni Battista” arriva il Punto di orientamento e ascolto oncologico

L'obiettivo del servizio è quello di garantire un accesso più semplice alle cure. A disposizione dei pazienti personale dedicato, composto da medici e infermieri specializzati

Deboli. È ricorrendo a questo aggettivo che il Partito democratico di Spoleto definisce i progetti proposti dal Comune nell’ambito di Agenda Urbana, a pochi giorni dall’incontro di presentazione. Il Pd cittadino bolla infatti come “una sorta di lista della spesa” i punti previsti dal piano d’azione dell’amministrazione Cardarelli, “che – dichiarano – non ha colto appieno il significato e gli obiettivi di questo strumento derivante dai fondi europei 2014-2020”. Per il partito d’opposizione bisognerebbe ragionare su come rendere “la città più smart, accogliente e attrattiva. Luogo privilegiato dell’innovazione, della creatività, della cultura e del capitale umano”. Mentre “l’Agenda Urbana presentata dall’amministrazione comunale – proseguono – è un programma frettoloso, composto da semplici opere pubbliche da realizzare con rapidità, solo per il fatto – dicono – che ci sono i soldi da spendere, senza una visione strategica e senza creare l’effetto moltiplicatore delle risorse sia pubbliche che private”. Due, in primis, le strade da battere per gli esponenti del Partito democratico spoletino: da un lato, un incontro con i sindaci degli altri Comuni destinatari dei fondi dell’Agenda Urbana, “per approfondire i gravi e spesso comuni problemi delle città umbre”; dall’altro, un percorso partecipativo che coinvolga le associazioni di categoria, i professionisti e le forze economiche, imprenditoriali e del terzo settore. “La nostra – ribadiscono – è una critica costruttiva tesa a migliorare la qualità dell’azione di governo della città, stimolando il sindaco. L’Agenda Urbana è una grande opportunità – sottolineano – e il Pd intende contribuire a renderla un fatto concreto, cercando di favorire – concludono – ulteriori investimenti della Regione e del Governo sulla città di Spoleto”.   

Articoli correlati