35 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeCronacaFoligno, viveva in una villa da sogno con chiesa del '700 ma...

Foligno, viveva in una villa da sogno con chiesa del ‘700 ma non versava le ritenute ai dipendenti

Pubblicato il 18 Marzo 2016 09:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

Per ben due anni non aveva versato le ritenute d’acconto ai propri dipendenti, ma intanto si godeva la vita in una villa patronale definita “dimora storica” con tanto di ex chiesetta annessa risalente al ‘700, piscina e dodici terreni tutt’intorno. Insomma, un vero e proprio paradiso dove un imprenditore di Foligno portava con con sé i segreti di una gestione aziendale poco rispettosa nei confronti dei propri dipendenti. L’uomo è il legale rappresentante di una società operante nel settore del commercio di autoveicoli. A scoprire l’illecito la guardia di finanza di Foligno, che ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Spoleto. I sigilli hanno interessato l’intero complesso immobiliare di sua proprietà, composto da 6 fabbricati immersi nel verde. Il valore complessivo del sequestro ammonta a 1 milione e 100mila euro, ovvero il totale delle ritenute non versate ai propri dipendenti dall’imprenditore.

 

Articoli correlati