30.7 C
Foligno
sabato, Settembre 5, 2026
HomeCronacaSpoleto, i residenti di corso Garibaldi senza pace

Spoleto, i residenti di corso Garibaldi senza pace

Pubblicato il 31 Maggio 2016 16:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, 200 nuovi rionali pronti ad indossare il fazzolettone 

L’appuntamento è per domenica 6 settembre, quando si rinnoverà il tradizionale rito che suggella il legame tra contradaioli e contrade. Ecco i luoghi scelti per ospitare la cerimonia

Nuovo arresto per droga a Foligno: è il secondo in pochi giorni. Nei guai un altro giovanissimo

A finire in manette un 22enne con precedenti, trovato in possesso di tre grammi di crack, tre grammi di cocaina e 400 euro. A fermarlo la polizia, insospettita dal suo atteggiamento: alla vista degli agenti aveva tentato la fuga insieme ad un altro uomo

Nuova vita per la statua dell’Alunno. Edotto: “Così restituiamo valore al territorio”

L’opera è stata al centro di un intervento di restauro finanziato dall’azienda folignate attraverso lo strumento dell’Art Bonus: stanziati 25mila euro a cui si sono aggiunti altri 15mila da parte del Comune. Zuccarini: ”Piccolo gesto e grande segnale per la città"

Non c’è pace per i residenti delle vie attigue a corso Garbaldi, come via Nuova, via del Macello Vecchio e i vicoli adiacenti: vicolo dei Tintori e dei Focaroli. L’ultimo episodio increscioso, l’ennesimo, proprio un paio di sere fa. Anche se questa volta ad essere interessato da gesti che di civile hanno davvero poco, è stato anche il più “blasonato” corso Garibaldi. Dove ragazzi in preda ai fumi dell’alcol hanno prima letteralmente svuotato un vaso dell’arredo urbano, gettando tutto il terriccio in terra ovviamente, e poi, poco più in là, rigurgitato su un’auto in sosta e mettendo per di più in difficoltà chi, di lì a poco, da quelle parti doveva passare per potersene tornare a casa. Ma quello di l’altra sera non è altro che l’ultimo dei tanti episodi che coinvolgono quell’area abitata attigua a corso Garibaldi. Sono ormai diversi anni, infatti, che quelle vie sono diventate una sorta di “zona franca”dove alcuni giovanissimi spoletini tengono letteralmente sotto scacco una popolazione che vive sempre nella paura che qualcosa di poco simpatico possa succedere al rientro a casa, soprattutto nelle ore notturne. Tra “bivacchi” dove a farla da padrona sono le bottiglie di alcolici e superalcolici, e testimonianza ne è che al mattino, quei residenti, trovano davvero di tutto davanti ai portoni delle proprie abitazioni, schiamazzi, murales che altro non sono che scritte inneggianti questo o quel partito piuttosto che dichiarazioni d’amore oppure frasi di protesta, e addirittura campanelli incendiati, il clima, lì dietro quei vicoli, è diventata davvero insostenibile. “In genere sono atti di vario tipo, urina sui portoni, bottiglie rotte per terra, urla e bestemmie, gare di sputi, risse eccetera, e sono una costante del fine settimana – spiegano i residenti che non ce la fanno davvero più a sopportare una situazione che dura da troppo tempo – iniziano il venerdì pomeriggio presto e raggiungono l’apice le due notti di venerdì e sopratutto di sabato. A turno vengono chiamate le forze dell’ordine che intervengono sempre, ma spesso non fanno in tempo e non possono fare molto. La tragedia (nella tragedia) é che si tratta per lo piú di minorenni e sempre in evidente stato di alterazione, fin dalle prime ore del pomeriggio. La notte ovviamente tutto é peggio”.

Articoli correlati