37.3 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeCulturaLa qualità premia ancora Vini nel Mondo

La qualità premia ancora Vini nel Mondo

Pubblicato il 5 Giugno 2016 18:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Giano aderisce a Giraskuola per lo scambio gratuito di materiali scolastici

La nuova piattaforma consente alle famiglie di scambiare libri, kit didattici e attrezzature senza costi, riducendo le spese e rafforzando la comunità locale

Chiusura ricca di soddisfazione per Vini nel Mondo 2016. L’undicesima edizione della kermesse spoletina dedicata alle eccellenze vitivinicole e gastronomiche italiane ha riscosso nei quattro giorni di apertura un ottimo successo di pubblico e di critica. Piazze gremite dalle migliaia di appassionati del bere consapevole e di qualità e delle eccellenze dello streetfood italiano, musica ogni sera al Chiostro di San Nicolò, degustazioni guidate a cura dei migliori sommelier d’Italia e stand gastronomici con i tipici prodotti del territorio nazionale. “Il bilancio dell’undicesima edizione di Vini nel Mondo è molto positivo – ha dichiarato Alessandro Casali – questa edizione è stata ancora di più all’insegna del binomio tra vino e cibo di qualità, che il numeroso pubblico accorso ha dimostrato di apprezzare. A tal proposito voglio infatti ringraziare sentitamente tutti i produttori e gli espositori presenti che hanno contribuito al successo dell’evento. C’è stata un’ottima affluenza alle degustazioni guidate, nei siti espositivi e nelle piazze a riprova del fatto che il bere consapevole non crea problemi. Ciò ci spinge ad andare avanti e a proiettarci già alla prossima edizione con un occhio di riguardo ai giovani, futuri consumatori consapevoli di quello che è uno dei prodotti di punta dell’eccellenza italiana. Stiamo già cercando un partner che possa brindare con noi nella Wine Night Show del prossimo anno. Ovviamente vorremmo brindare con bollicine italiane”. ANCHE D’ALEMA PRESENTE – Massimo D’Alema e la moglie Linda Giuva al Chiostro di San Nicolò hanno raccontato alla presenza di Davide Marotta presidente di Fis Umbria alcuni segreti della loro azienda e dei loro vini. Nel 2016, terzo anno di attività della cantina sono state messe in commercio 28000 bottiglie in Italia e all’estero, nello specifico, due land tedeschi, Olanda, in Svizzera, a Pechino, a New York, nel New Jersey e nel Connecticut e a breve verranno vendute a Londra e in Messico. Il loro mercato di riferimento sono i ristoranti italiani di qualità. Parlando dei loro vini hanno spiegato che la vigna del loro Pinot Nero è posta a 200 mt di altezza sul livello del mare. Il vino da meditazione è stato descritto come morbido, elegante ed eclettico. Il loro Cabernet Franc in purezza è un vino che si caratterizza per il bassissimo  contenuto di solfiti.

Articoli correlati