7.3 C
Foligno
martedì, Marzo 17, 2026
HomeCronacaContratti per smartphone sottoscritti a sua insaputa: truffato 60enne folignate

Contratti per smartphone sottoscritti a sua insaputa: truffato 60enne folignate

Pubblicato il 18 Luglio 2016 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neurologia, a Foligno la telemedicina sempre più centrale nella diagnosi e cura dell’ictus

Il "San Giovanni Battista" si conferma un polo avanzato nell'applicazione del servizio. Zampolini: "L'inserimento di nuove tecnologie sarà contemplato nel piano sociosanitario regionale"

Foligno, al via la ricerca del nuovo dirigente dei Lavori pubblici: si parte dagli interni

A confermarlo la delibera di Giunta dello scorso 26 febbraio con cui viene dato mandato di procedere partendo dai dipendenti interni all’Ente. Il responsabile rimarrà in carica per i prossimi tre anni

Foligno, in terza commissione si torna a parlare di disagio giovanile

La seduta, coordinata dalla consigliera Tiziana Filena, è stata convocata per il prossimo 25 marzo. Invitati a partecipare i dirigenti delle scuole superiori della città e i rappresentanti delle associazioni sportive

A suo nome risultavano intestati due contratti per l’acquisto di altrettanti smartphone all’ultimo grido. Peccato però che al 60enne folignate spettava, a sua insaputa, solamente l’onere di pagare le rate. A godere di quella tecnologia erano invece due rumeni, messi nei guai dalla polizia. Ad insospettire gli agenti, che stavano pattugliando la stazione ferroviaria di Perugia, il fatto che i due onerosi telefonini erano in possesso dei due giovani già noti alle forze dell’ordine. Una volta portati in questura, i loro smartphone non sono risultati rubati, bensì acquistati regolarmente dal sessantenne folignate. Da qui gli agenti si sono messi in contatto con il negoziante che glieli aveva venduti, scoprendo che l’ignaro sottoscrittore dei contratti era stato accompagnato in negozio da una giovane romena. Il folignate, in precarie condizioni psichiche, non aveva nemmeno capito il perché del suo viaggio a Perugia e nemmeno che quei telefonini non se li poteva permettere. E’ così che i due rumeni sono stati denunciati per circonvenzione di incapace. Per loro è scattata anche la denuncia per truffa in concorso con la giovane romena che aveva portato l’anziano in negozio.

Articoli correlati