7.2 C
Foligno
martedì, Marzo 24, 2026
HomeCronacaContratti per smartphone sottoscritti a sua insaputa: truffato 60enne folignate

Contratti per smartphone sottoscritti a sua insaputa: truffato 60enne folignate

Pubblicato il 18 Luglio 2016 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Referendum sulla giustizia, a Foligno vince il “no”

In città il 54% dei votanti ha espresso parere negativo mentre il 46% ha barrato la casella del “sì”. A recarsi alle urne il 65% degli aventi diritto

A Nocera la sanità di prossimità è realtà: inaugurata la Casa di comunità

Tra i servizi offerti tanti specialisti, come pediatri e urologi, ma anche assistenti sociali e una palestra. Il sindaco Caparvi: "Presidio di sanità, ma anche di residenzialità"

L’accademia Italiana della Cucina di Foligno celebra il riconoscimento dell’Unesco 

Una cena ecumenica con menù umbro a km zero per omaggiare la cucina italiana patrimonio dell’umanità. Protagonista anche il Soroptimist per  onorare gli obiettivi comuni di  trasformare il cibo in cultura e la tavola in condivisione

A suo nome risultavano intestati due contratti per l’acquisto di altrettanti smartphone all’ultimo grido. Peccato però che al 60enne folignate spettava, a sua insaputa, solamente l’onere di pagare le rate. A godere di quella tecnologia erano invece due rumeni, messi nei guai dalla polizia. Ad insospettire gli agenti, che stavano pattugliando la stazione ferroviaria di Perugia, il fatto che i due onerosi telefonini erano in possesso dei due giovani già noti alle forze dell’ordine. Una volta portati in questura, i loro smartphone non sono risultati rubati, bensì acquistati regolarmente dal sessantenne folignate. Da qui gli agenti si sono messi in contatto con il negoziante che glieli aveva venduti, scoprendo che l’ignaro sottoscrittore dei contratti era stato accompagnato in negozio da una giovane romena. Il folignate, in precarie condizioni psichiche, non aveva nemmeno capito il perché del suo viaggio a Perugia e nemmeno che quei telefonini non se li poteva permettere. E’ così che i due rumeni sono stati denunciati per circonvenzione di incapace. Per loro è scattata anche la denuncia per truffa in concorso con la giovane romena che aveva portato l’anziano in negozio.

Articoli correlati