11.1 C
Foligno
venerdì, Marzo 13, 2026
HomeCronacaContratti per smartphone sottoscritti a sua insaputa: truffato 60enne folignate

Contratti per smartphone sottoscritti a sua insaputa: truffato 60enne folignate

Pubblicato il 18 Luglio 2016 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bloccata per la guerra, coppia di umbri è tornata a casa: per rientrare 4mila euro di biglietti

L'aereo di ritorno dei due giovani era stato cancellato lo scorso 28 febbraio a seguito dell'inizio del conflitto in Iran. "Abbiamo chiesto aiuto alle nostre famiglie e martedì siamo arrivati"

Il ricordo di Fabio Luccioli vive nei giovani: consegnate le sei borse di studio istituite in suo nome

I riconoscimenti sono stati conferiti questa mattina nell'ambito dello spettacolo annuale dell'associazione "Ali della Mariposa". De Bonis: "Ogni suo sorriso, gesto e parola continuano a parlarci"

Padre Lolli è cittadino onorario di Foligno: “Il mio un servizio d’amore, fraternità e amicizia”

L'onorificenza ha consacrato i 56 anni di servizio del sacerdote nella parrocchia di San Nicolò, dove si è distinto per l'impegno verso le famiglie, le capacità nel creare aggregazione e per il suo spirito Quintanaro. Zuccarini: "Celebriamo una figura storica"

A suo nome risultavano intestati due contratti per l’acquisto di altrettanti smartphone all’ultimo grido. Peccato però che al 60enne folignate spettava, a sua insaputa, solamente l’onere di pagare le rate. A godere di quella tecnologia erano invece due rumeni, messi nei guai dalla polizia. Ad insospettire gli agenti, che stavano pattugliando la stazione ferroviaria di Perugia, il fatto che i due onerosi telefonini erano in possesso dei due giovani già noti alle forze dell’ordine. Una volta portati in questura, i loro smartphone non sono risultati rubati, bensì acquistati regolarmente dal sessantenne folignate. Da qui gli agenti si sono messi in contatto con il negoziante che glieli aveva venduti, scoprendo che l’ignaro sottoscrittore dei contratti era stato accompagnato in negozio da una giovane romena. Il folignate, in precarie condizioni psichiche, non aveva nemmeno capito il perché del suo viaggio a Perugia e nemmeno che quei telefonini non se li poteva permettere. E’ così che i due rumeni sono stati denunciati per circonvenzione di incapace. Per loro è scattata anche la denuncia per truffa in concorso con la giovane romena che aveva portato l’anziano in negozio.

Articoli correlati