22.3 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeEconomiaJp Industries, giovedì summit a Fabriano tra la proprietà e i sindacati

Jp Industries, giovedì summit a Fabriano tra la proprietà e i sindacati

Pubblicato il 1 Agosto 2016 14:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Che l’incontro tra la proprietà e i sindacati fosse questione di giorni lo si sapeva, ma ora c’è anche una data. L’atteso vertice tra Giovanni Porcarelli e le sigle sindacali di Fim, Fiom e Uilm è stato fissato e si terrà il prossimo giovedì a Fabriano, nello stabilimento di Santa Maria. Ad annunciarlo è stato Andrea Cocco, esponente della Fim Cisl di Fabriano. Seduti al tavolo, il prossimo giovedì – oltre all’imprenditore Porcarelli, che in settimana incontrerà anche il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli – ci saranno le rappresentanze sindacali delle province di Ancona e Perugia, che fin da subito hanno definito “irricevibile” l’annuncio della messa in mobilità di 400 lavoratori in forza negli stabilimenti della Jp di Umbria e Marche. Intanto questa mattina alcuni lavoratori dell’ex Merloni si sono ritrovati davanti ai cancelli dello stabilimento di Gaifana, nel comune di Nocera Umbra. Presenti al sit in anche i rappresentanti delle rsu Luciano Recchioni e Angelo Comodi, il sindaco nocerino Giovanni Bontempi e l’assessore alla cultura di Gualdo Tadino, Emanuela Venturi. “Basta parole – ha dichiarato il primo cittadino di Nocera Umbra -. Serve un’azione seria e responsabile da parte dei dirigenti dell’azienda – ha ribadito – che dia chiarezza e certezze”. A fargli eco Luciano Recchioni che ha apostrofato come “inaccetabile ed intollerabile” la decisione comunicata dall’imprenditore Porcarelli. “Decisione che – ha dichiarato – di fatto cancella tutto quello che è stato fatto fino ad ora e fa tornare – ha concluso l’esponente della Fiom Cgil – la fabbrica nella condizione di partenza ed assoluta instabilità del 2012″.

Articoli correlati