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Foligno, instabilità lavorativa: Comune e Caritas all’opera

Pubblicato il 16 Agosto 2016 09:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:34

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Le difficoltà legate all’emergenza lavoro e alla povertà non vanno mai in vacanza. L’amministrazione comunale folignate si dimostra attenta a queste tematiche e lo dimostra impegnandosi concretamente a sostegno dei cittadini in difficoltà. L’instabilità abitativa e lavorativa e la carenza di relazioni sociali primarie e secondarie hanno condotto il Comune a intraprendere un percorso di supporto al territorio in collaborazione con gli enti competenti. “Il lavoro nobilita l’uomo”, niente di più vero. A seguito del protocollo d’intesa tra l’amministrazione e la Caritas diocesana di Foligno nasce così il progetto “Dignità e lavoro” che, mediante le associazioni Confraternita Maria Santissima ed Anna del Suffragio e l’Arca del Mediterraneo, perseguono l’univoco obiettivo di sostenere le persone con disagio sociale. I servizi interessano la mensa, la raccolta e distribuzione di vestiario e il Centro di Ascolto. L’obiettivo è quello di promuovere la pratica del lavoro in rete e di progettualità intersettoriale, percorsi di accompagnamento al lavoro personalizzati (anche per lavori di giardinaggio, per lo sfalcio delle aree verdi e degli spazi pubblici di attività di manutenzione straordinaria in alcuni periodi dell’anno). La spesa complessiva impegnata per il progetto per l’anno 2016 è di 36,852euro, da utilizzare per progetti e attività sociali. Oltre ad agire sotto l’aspetto lavorativo, il progetto interviene anche sotto l’aspetto dell’inclusione sociale. Ma questa non è l’unica azione che va in questa direzione. La Caritas di Foligno, infatti, porta avanti anche un altro progetto con obiettivi simili a quello che la vede impegnata con il Comune. Il progetto si chiama “Telaio” e, attraverso le risorse stanziate per l’emergenza profughi, procede a formare uomini e donne che versano in situazioni di disagio preparandole ad accogliere gli stranieri. Attualmente sono quasi una decina le persone che, comunica la Caritas, attraverso questo progetto usufruiscono di borse lavoro. Un progetto che agisce su due diversi profili: aiutando, sotto l’aspetto lavorativo e sociale, i cittadini del territorio e allo stesso tempo sostenendo l’accoglienza degli stranieri.

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