13.5 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomeEconomiaSpoleto, disoccupati contro il sindaco: "Impegni disattesi"

Spoleto, disoccupati contro il sindaco: “Impegni disattesi”

Pubblicato il 19 Settembre 2016 15:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

“Il lavoro come priorità assoluta”. A due mesi di distanza dall’incontro con il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, il Comitato dei disoccupati della città Ducale torna a far sentire la sua voce. Lo fa lamentando la scarsa attenzione che il primo cittadino ha posto relativamente alle loro richieste illustrate nella riunione del 29 giugno. Per il “Comitato disoccupati e precari” infatti, gli impegni presi sugli otto punti attualmente sono stati disattesi. In primis quello della Ims – Isotta Fraschini, insieme alla riassunzione dei lavoratori da parte dell’attuale gestore della piscina comunale, la programmazione di un consiglio comunale aperto alla cittadinanza sulle tematiche occupazionali. Tutte questioni sulle quali Cardarelli aveva detto di volersi impegnare entro fine agosto, ma che sin qui non hanno avuto riscontro. In mezzo c’è stata anche la vicenda legata al terremoto: “Siamo perfettamente consapevoli che in questi due mesi gli impegni del sindaco siano stati numerosi – spiegano dal Comitato -. Dal due settembre gli abbiamo però inviato due mail alle quali non ha fatto seguito un vero riscontro”. Una prima risposta da parte di Palazzo comunale è arrivata il 13 settembre, nella quale la segreteria di Cardarelli ha evidenziato gli impegni del sindaco per seguire la vicenda del sisma. Ma per il Comitato tutto questo non basta per evitare la convocazione di un consiglio comunale aperto. “I disoccupati e precari organizzati – si legge nella nota – intraprenderanno iniziative volte ad ottenere il rispetto di quei diritti elementari sanciti anche dalla Costituzione che non possono più essere negati”.

Articoli correlati