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Foligno, finalmente una sede per la “Banda a 4 zampe”

Pubblicato il 23 Settembre 2016 11:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:14

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Un punto di riferimento per chi ama gli animali e combatte il dilagante fenomeno del randagismo. L’associazione animalista “Banda a 4 zampe Umbria”, da anni attiva sul territorio umbro, avrà finalmente una sede. Verrà inaugurata venerdì 23 settembre a Foligno, alle 21, all’interno del centro commerciale “Le Scale” di Porta Romana. Il nutrito gruppo di volontari, che ha a cuore il destino di tutti quegli animali “indesiderati”, da anni lavora in sintonia con le Usl operando sul territorio perugino e folignate ma senza poter contare su una struttura in cui appoggiarsi. “Prendiamo in gestione gli animali che ad esempio non possono entrare nei canili standard perché non sono stati ancora vaccinati o hanno una patologia particolare – spiega Emma Chiacchiera, volontaria da ben oltre 30 anni e parte del consiglio dell’associazione -. Abbiamo un rifugio privato in cui ci prendiamo cura dei randagi in attesa di trovare loro una famiglia a cui poi si aggiungono gli stalli casalinghi – prosegue -, in media ci occupiamo di 50/60 animali”. La nuova sede permetterà all’associazione di svolgere un servizio migliore e di essere facilmente raggiungibile. Un’azione nobile quella che viene portata avanti a favore degli animali che a causa della mancanza di fondi deve auto sostentarsi. “Ci finanziamo tramite i banchetti di raccolta fondi che allestiamo in occasione dei principali eventi cittadini – continua Chiacchiera – purtroppo però spesso non ci vengono dati i permessi necessari. Tutto quello che chiediamo alle amministrazioni è di permetterci di fare del volontariato, la gestione degli gli animali comporta dei costi che altrimenti risulta difficile affrontare”. Associazioni come questa rappresentano il fiore all’occhiello per la città, oltre a prendersi cura degli animali in difficoltà infatti sgravano da dei costi che altrimenti dovrebbe affrontare il Comune. “Dell’animale randagio diventa responsabile il Comune, è necessario prelevarlo dalla strada e portarlo in un canile o quando questi sono pieni presso delle strutture convenzionate che però prevedono una tariffa giornaliera per il sostentamento dell’animale – conclude –. Noi non chiediamo fondi, vorremmo semplicemente avere degli spazi dedicati alle onlus in cui poter portare avanti la raccolta fondi per aiutare i nostri amici a quattro zampe”.

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