10 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomeAttualitàI Primi d'Italia non fanno la differenziata: Wwf "sgrida" il Comune di...

I Primi d’Italia non fanno la differenziata: Wwf “sgrida” il Comune di Foligno

Pubblicato il 1 Ottobre 2016 10:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Riorganizzazione degli uffici comunali: cosa cambia dal primo marzo

La giunta Zuccarini ha approvato il nuovo organigramma, il funzionigramma e il quadro degli incarichi di elevata qualificazione dell’Ente. Rideterminata anche la la dotazione organica

Vertice fallito tra sindacati e Comune: dipendenti pronti allo sciopero

Esito negativo per l'incontro in prefettura convocato per il tentativo di conciliazione tra le parti. Rsu e organizzazioni sindacali: "Nei prossimi giorni ulteriori iniziative per riportare la gestione della vertenza su un piano di responsabilità"

Foligno, furgone contro bici: 53enne ricoverata in gravi condizioni

Nello scontro la donna ha riportato un trauma cranico e si trova ora ricoverata nel reparto di rianimazione del “San Giovanni Battista”. L’incidente nel primo pomeriggio di giovedì: sul posto i carabinieri che dovranno ora ricostruire la dinamica di quanto accaduto

Proprio nel bel mezzo della manifestazione che sta coinvolgendo Foligno dedicata ai primi piatti, arriva l’ammonimento da parte del presidente Wwf Perugia, Sauro Presenzini. Riconosciuta e confermata la qualità del festival I Primi d’Italia che ogni anno ha il merito di vivacizzare “l’ambiente” con appuntamenti pregiati a livello nazionale. Peccato però che per quanto riguarda l’ambiente venga tralasciato un altro aspetto, per nulla secondario, quello della produzione e gestione pubblica dei rifiuti. E’ così che, secondo Presenzini, verrebbe a galla l’incapacità a monte di gestire la questione da parte dell’amministrazione. “Al Contrastanga (Villaggio Gallano) stoviglie e posate biocompostabili, al Croce bianca stoviglie e posate tradizionali di coccio e di metallo (da lavare), al Badia (Villaggio del riso), vassoio in carta poliaccoppiata, vaschette e posate in ‘pura’ plastica usa e getta” scrive Presenzini. Questi alcuni esempi messi nero su bianco dal presidente di Wwf Perugia che stanno ad indicare la completa autonomia lasciata agli organizzatori delle manifestazioni enogastronomiche e dunque la totale casualità nella gestione di grosse quantità di rifiuti indifferenziati. “Manca un’idea, una consapevolezza, una cultura, una strategia e soprattutto, una volontá – dichiara Sauro Presenzini -. Non si può ‘pretendere’ dai cittadini la giusta e corretta differenziazione dei rifiuti e poi dare (come parte pubblica di raccolta, gestione e riciclaggio) un esempio estremamente negativo”. “Si dovrebbe ordinare che nel territorio del Comune di Foligno, – continua – non è più possibile organizzare feste, sagre, manifestazioni (con produzione industriale di rifiuti indifferenziati) se non esclusivamente, con posate, stoviglie e bicchieri, rigorosamente biodegradabili e riclabili”. Gli ambientalisti “sgridano” così l’amministrazione pubblica e la Vus. Basta con l’usa e getta. E basta con una regia degli eventi distratta e senza una precisa strategia.

Articoli correlati