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Spoleto, nuova sala d’aspetto e terzo ambulatorio per il pronto soccorso

Pubblicato il 14 Ottobre 2016 16:23 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:04

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E anche la seconda trance del primo stralcio dei lavori migliorativi al pronto soccorso di Spoleto è andata a buon fine. E con largo anticipo rispetto a quanto preventivato. Così come del resto, è bene ricordarlo, era successo in occasione della riconsegna della prima trance dei lavori, quella più consistente, avvenuta a marzo scorso. Proprio nelle scorse ore, infatti, la ditta esecutrice dell’opera, la Marzano Building di Arezzo, ha concluso l’intervento su quella parte del pronto soccorso un po’ meno impegnativa sotto il profilo della consistenza dei lavori da effettuare per adeguarla strutturalmente e non solo. Una seconda trance di lavori che ha riguardato il terzo ambulatorio, quello dei codici bianchi e verdi, una nuova sala d’attesa, gli studi dei medici e i locali a servizio della Stella d’Italia. Ma da realizzare ci sono ancora i lavori che riguarderanno il secondo stralcio. Ed esattamente quello per cui è necessario il placet della Soprintendenza, dato che gli interventi riguardano spazi esterni, aree vincolate sotto il profilo paesaggistico e monumentale. Intervento che prevede l’ampliamento della camera calda, quell’area cioè dove i pazienti arrivano in ambulanza, mentre verranno raddoppiati gli spazi di sala d’attesa, da dove si arriverà attraverso un percorso pedonale coperto, nonché l’area riservata al triage. Ora, dunque, il pronto soccorso del San Matteo degli Infermi di Spoleto, fatta eccezione per quest’ultimo segmento ancora da mettere a punto, può contare su una struttura sanitaria di prima accoglienza completamente rinnovata. Sia negli arredi che nelle strumentazioni. Senza contare poi che il nuovo pronto soccorso di Spoleto è stato completamente ammodernato in tutto ciò che concerne la parte tecnologica e impiantistica. Con materiale e strumentazione all’avanguardia nel loro genere. L’investimento totale, compresa anche la messa a norma di altra impiantistica della struttura, è di 2 milioni di euro. 

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