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Tasche dei cittadini salve: la Vus vince il ricorso sulle accise post-terremoto

Pubblicato il 25 Ottobre 2016 14:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:58

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Salvo ulteriori sorprese (leggasi Cassazione), i contribuenti di Foligno possono tirare un sospiro di sollievo. Già, perché la Commissione tributaria regionale ha accolto il ricorso della Valle umbra servizi in merito al pagamento delle accise del gas naturale nel periodo del post-terremoto 1997. L’intera somma rimanente, all’incirca 5 milioni di euro (una parte è stata rateizzata nel tempo), era stata richiesta dall’Agenzia delle dogane dopo che, a seguito del sisma, l’allora Asm (confluita nell’attuale Vus) aveva sospeso il pagamento delle accise del gas fornito agli utenti sino al 1999. La vicenda aveva preoccupato e non poco i cittadini. Ad interessarsene anche la politica locale, con diverse prese di posizione sia a Foligno da parte di Stefania Filipponi di Impegno civile, che a Spoleto con l’allora componente dell’opposizione, Fabrizio Cardarelli. Nel corso del tempo anche i vertici della Valle umbra servizi avevano più volte mostrato le loro preoccupazioni per una questione che avrebbe potuto comportare gravissimi danni alla tenuta dell’azienda di servizi interamente partecipata dal pubblico. “Ci siamo tolti questa spada di Damocle – annuncia il presidente della Valle umbra servizi, Maurizio Salari -. C’è grande felicità e vogliamo condividerla con i cittadini, così come ho già fatto con i sindaci, telefonando a quello di Foligno e al suo collega di Spoleto”. Certo, ora l’Agenzia delle dogane potrebbe ricorrere in Cassazione, così come aveva intenzione di fare Vus nel caso in cui la sentenza d’appello fosse andata diversamente. Anche se, in quel caso, la Corte non dovrà valutare il merito della questione, ma l’esatta interpretazione della legge.

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