10.9 C
Foligno
domenica, Gennaio 18, 2026
HomeAttualitàGli ingegneri umbri si incontrano a Foligno per parlare di rischi derivanti...

Gli ingegneri umbri si incontrano a Foligno per parlare di rischi derivanti da ordigni bellici inesplosi

Pubblicato il 26 Ottobre 2016 08:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I Falchi vincono a Camaiore e puntano il terzo posto

Trainati da una doppietta di capitan Khribech i biancazzurri affondanogli avversari. Distanzaiato il Prato, che perde a Scandicci, e accorciate le distanze sul Seravezza, vittima dello sgambetto del Trestina

A Foligno si rinnova la tradizione della benedizione degli animali per Sant’Antonio Abate

Nella mattinata di domenica 18 gennaio in piazza San Domenico si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate. Organizzata come di consueto da monsignor Cristiano Antonietti, parroco di Santa Maria Infraportas, l’iniziativa ha visto la partecipazione tantissime persone, tra adulti e bambini, accompagnati dai loro amici a quattro zampe

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

Qual è l’attuale scenario normativo e quali i ruoli che spettano a chi deve valutare i rischi e la gestione della bonifica in caso di rinvenimento di ordigni bellici all’interno di un cantiere? Sono i quesiti a cui verrà data risposta giovedì 27 ottobre nel corso dell’incontro ospitato a palazzo Trinci di Foligno. L’appuntamento è alle 14.30, quando prenderà il via il convegno dal titolo, appunto, “Valutazione del rischio derivante da ordigni bellici inesplosi: normativa, responsabilità e metodologie d’azione”. A promuoverlo il Consiglio nazionale degli ingegneri insieme all’Ordine degli Ingegneri di Perugia e con il patrocinio del Comune di Foligno, della Consulta comunale per la promozione della saluta e sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’Inail e della Fondazione Forense di Perugia Giovanni Dean. L’evento intende esaminare lo scenario normativo che affida al coordinatore della sicurezza compiti e responsabilità per la valutazione del rischio sulla presenza di ordigni bellici inesplosi, nonostante conservi dei punti interrogativi nella definizione dei rapporti tra i vari soggetti coinvolti (committenza, RUP, progettisti, coordinatori, imprese abilitate ed enti organizzativi). Interverranno rappresentanti di professionisti, istituzioni e imprese specializzate. Dopo i saluti del presidente dell’Ordine degli ingegneri di Perugia, Roberto Baliani , del presidente del Cni, Armando Zambrano, del sindaco del Comune di Foligno, Nando Mismetti e di Paolo Gubbini, coordinatore della Consulta comunale per la promozione della saluta e sicurezza dei luoghi di lavoro, l’incontro entrerà nel vivo con la spiegazione del ruolo del coordinatore da parte di Gaetano Fede, consigliere Cni e sarà moderato da Andrea Galli, consigliere dell’ordine di Perugia e componente del GdL Sicurezza Cni. La normativa di sicurezza in materia di bonifica sarà trattata dal Giuseppe Piegari del Ministero del lavoro, mentre il colonnello Stefano Salari, comandante del 10° Reparto infrastrutture, approfondirà l’aspetto delle procedure autorizzative per la bonifica di ordigni bellici inesplosi. Maurizio Cenci dell’Ance di Terni, invece, si soffermerà sui soggetti esecutori in un appalto, seguito dal colonnello Ettore Motti, comandante del XXI Reggimento Genio Militare di Caserta che tratterà la bonifica occasionale sul territorio nazionale. La discussione continuerà con l’esperienza nell’esecuzione delle bonifiche belliche a cura di Giannantonio Massarotti di AssoBon – Associazione italiana imprese di Bonifica degli ordigni bellici – e con un caso studio con il libero professionista Luigi Iovine. Gli interventi si concluderanno con gli interventi di Luciano Brozzetti che parlerà della responsabilità dei committenti e dei liberi professionisti, Stefano Bergagnin e Rocco Sassone, entrambi componenti del GdL sicurezza Cni.

Articoli correlati