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Mismetti replica a Stancati: “L’avevo convocata, ma lei era a Roma”

Pubblicato il 29 Ottobre 2016 11:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:55

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All’indomani dell’incontro con la stampa, durante il quale l’ex assessore folignate, Silvia Stancati, ha espresso il proprio rammarico per il benservito ricevuto via sms, arriva la replica del sindaco Nando Mismetti. “Non capisco perché Silvia Stancati ipotizzi questioni personali dietro la mia decisione – dichiara il primo cittadino folignate – la motivazione è esclusivamente politica”. Precisazione che anticipa la sua di versione dei fatti. Nando Mismetti spiega, dunque, come già una settimana prima della revoca delle deleghe assessorili ci fosse stato un “incontro interlocutorio” a palazzo comunale e di come il 20 ottobre scorso avesse chiamato Silvia Stancati per convocarla nel proprio ufficio per il giorno successivo, anticipandole cattive notizie. “Eravamo rimasti d’accordo che ci saremmo sentiti telefonicamente l’indomani per concordare l’orario dell’incontro – racconta Nando Mismetti – ma quella mattina è venuto in ufficio un comune conoscente per informarmi che l’assessore era impegnato a Roma e che sarebbe tornato a Foligno non prima di domenica pomeriggio”. Troppo tardi, per Nando Mismetti, soprattutto perché – commenta – “la decisione era stata presa, a livello di maggioranza, e non potevo aspettare ulteriormente evitando altre fughe di notizie”. Ma il primo cittadino folignate rispedisce al mittente anche le accuse del benservito via sms. “Il cellulare del sindaco funziona anche per ricevere telefonate, non solo per farle. Non ho ricevuto nessuna chiamata – aggiunge – e, nel silenzio, ho inviato un sms”. Nando Mismetti ribadisce quindi come la sua sia stata una “decisione sofferta”, arrivata dopo “mesi complicati” e presa per “evitare la fine anticipata della legislatura”. E su un possibile incontro con l’ormai ex assessore, il sindaco si dice “come sempre, disponibile”. Ma sulla richiesta di un confronto pubblico, coglie la palla al balzo per ribadire come in occasione delle passate nomine non ci sia stato. “Voglio anche rilevare – conclude – che ci si presenta in lista per la carica di consigliere comunale, poi è il sindaco che nomina gli assessori”.  

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