19 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomePoliticaFoligno, crisi politica infinita. Le opposizioni: "Saltata anche la conferenza dei capigruppo"

Foligno, crisi politica infinita. Le opposizioni: “Saltata anche la conferenza dei capigruppo”

Pubblicato il 29 Ottobre 2016 09:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Confraternita del Sagrantino ospite del Patriarca di Venezia 

La delegazione umbra ha partecipato alla storica processione del 25 aprile e ha donato al Patriarca la Divina Commedia stampata a Foligno. Ad approdare in laguna anche i vini di Montefalco

Riunite oltre 30 vecchie glorie del calcio umbro nel segno dell’amicizia

All'incontro hanno partecipato numerosi nomi storici del Foligno degli anni Ottanta. Tra racconti, sorrisi e ricordi condivisi, i presenti hanno dato vita a una giornata di grande convivialità e forte spirito di gruppo

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Con il rimpasto di giunta è finita anche la crisi amministrativa di Foligno? Niente affatto per le opposizioni. L’ultima difficoltà in ordine di tempo secondo la minoranza è la conferenza dei capigruppo. L’incontro di venerdì infatti è andato deserto. Si sarebbe dovuta decidere la nuova data per il prossimo consiglio comunale, dopo il rinvio di quello programmato per giovedì saltato a causa degli impegni di sindaco e assessori legati al terremoto. L’unica ad essere presente alla riunione dei capigruppo è stata quella del Partito democratico, Seriana Mariani. Assenti invece tutti gli altri rappresentanti dei gruppi di maggioranza. “Il numero tredici evidentemente non porta fortuna a Mismetti che, dall’inizio del secondo mandato, deve fare i conti con i sempre maggiori ‘mal di pancia’ dei componenti della sua coalizione – scrivono i gruppi consiliari di opposizione, che tornano a girare il dito nella piaga -. Un sindaco a cui veramente stiano a cuore le sorti della sua città – concludono – dovrebbe rassegnare immediatamente le proprie dimissioni”.

Articoli correlati