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Biodigestore, l’Ati3: “Risparmi per i cittadini”. Il M5s diffida la Regione

Pubblicato il 3 Novembre 2016 15:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:53

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Una diffida da parte di Maria Grazia Carbonari nei confronti della Regione Umbria nel rilasciare l’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) al biodigestore di Casone di Foligno. Il consigliere regionale del Movimento 5 stelle spiega come ci sarebbero delle “irregolarità procedurali nell’iter autorizzativo che dovranno essere accertate prima dell’adozione dell’Aia”. La diffida è arrivata a poche ore dalla Conferenza dei servizi in programma proprio per giovedì, con la Carbonari che ha chiesto alla Regione di “revocare o annullare le determine dirigenziali in cui vengono escluse le procedure di Valutazione ambientale strategica (Vas) e Valutazione d’impatto ambientale”, invitando tutte le amministrazioni competenti “ad astenersi dal rendere i rispettivi pareri positivi e nulla-osta nel corso della procedura”. Di biodigestore è tornata a parlare anche l’Ati3, sottolineando di non essersi mai sottratta al confronto con la cittadinanza. “In questi mesi – scrivono dall’Ati3 – abbiamo contrastato una sciagurata campagna di mistificazioni e sciacallaggio psicologico, chiarendo che non ci saranno problemi per la salute, non si avranno danni ecologici ed ambientali, saranno eliminati i cattivi odori ed anzi, l’opera porterà vantaggi economici alla comunità locale”. Secondo l’Ati3 poi, “i maggiori incassi permetteranno ai cittadini dell’Ati 3 di mantenere le tariffe più basse dell’Umbria. Inoltre, risorse specifiche potranno essere destinate al territorio limitrofo all’impianto, per opere d’interesse collettivo o riduzione di costi in bolletta”. Infine arriva l’affondo nei confronti del presidente locale del Wwf e ai grillini: “A questo punto, il presidente del Wwf Perugia, Sauro Presenzini, non avendo più argomenti, annuncia che non parteciperà più alle iniziative riguardanti la questione – sottolinea l’Ati3 -. Cala così la maschera, la conferma che si trattava e si tratta di una battaglia prettamente politica, sulla stessa scia del Movimento Cinque Stelle, di cui lo stesso è attivista nonché ex coordinatore”.

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