11 C
Foligno
venerdì, Febbraio 6, 2026
HomeEconomiaEnergia, nuova vita per le centrali di Bastardo e Pietrafitta

Energia, nuova vita per le centrali di Bastardo e Pietrafitta

Pubblicato il 10 Novembre 2016 16:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Palazzi aperti per Foligno in Fiore e cuori lungo le vie per San Valentino

Domenica si spalancheranno le porte di palazzo Berardi Buffetti nella storica zona delle quelle, mente in piazzetta Piermarini tornano le installazioni luminose. Illuminato di rosso anche il Torrino del palazzo comunale e di porta San Felicianetto

Crisi abitativa, Barcaioli chiede anche ai Comuni di fare la loro parte

La dichiarazione dell'assessore regionale alle Politiche abitative arriva in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere "dem" Stefano Lisci riguardo alla situazione degli alloggi pubblici nella città della Quintana e agli investimenti previsti dal nuovo piano industriale di Ater

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Le centrali elettriche di Bastardo e Pietrafitta guardano al futuro. Siglato giovedì mattina tra la Regione Umbria ed Enel un accordo che punta all’innovazione e alla sostenibilità ambientale per tutti quei siti fuori produzione che ora potranno avere una nuova vita. Il documento è stato firmato dalla governatrice Catiuscia Marini e da Massimo Bruno, responsabile affari istituzionali di Enel Italia. Con loro anche i sindaci di Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria, Piegaro e Panicale. L’accordo interessa 23 centrali in tutta la Penisola e rientra nel progetto Futur-E. La firma prevede che Regione Umbria ed Enel, mettendo a disposizione le rispettive strutture, sviluppino ogni forma di sinergia possibile per sostenere la progettualità necessaria a promuovere lo sviluppo e la riqualificazione delle aree interessate. Per quanto attiene la centrale di Bastardo, l’azienda si impegna a promuovere un concorso di progetti, che sarà presentato ufficialmente a fine novembre 2016, utile all’acquisizione di progetti di reindustrializzazione e riqualificazione la cui valutazione sarà effettuata in collaborazione con le rappresentanze istituzionali in relazione alla sua sostenibilità economica, ambientale e sociale. I Comuni di Gualdo Cattaneo e di Piegaro, così come quelli rispettivamente confinanti di Giano dell’Umbria e Panicale e le parti sociali, avranno un ruolo importante nella definizione del percorso. Costituito anche un comitato tecnico. L’accordo di programma verrà stipulato entro il 30 giugno 2017 e varrà per tre anni. Alla fine di questo mese, a Bastardo, è previsto un incontro pubblico in cui verrà lanciato il concorso di progetti e verranno illustrate le modalità di partecipazione attraverso la piattaforma online di Futur-E. “ Enel non intende abbandonare il territorio – ha affermato Massimo Bruno – ma anzi rafforzerà il proprio impegno e metterà a disposizione tutte le competenze in questa sfida perché occorrono le migliori energie per individuare idee all’altezza della situazione e dell’Umbria”.

Articoli correlati