13.3 C
Foligno
venerdì, Gennaio 9, 2026
HomeCulturaSellano, la bellezza oltre le scosse: è tra i borghi più belli...

Sellano, la bellezza oltre le scosse: è tra i borghi più belli d’Italia

Pubblicato il 10 Novembre 2016 16:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno l’artigianato diventa strumento di inclusione

Porte aperte al laboratorio “Gli Elfi” per quattro studenti con disabilità del liceo “Frezzi-Beata Angela” coinvolti nella realizzazione di una Natività con la tecnica dei mosaico. Raffaelli: “Chiave ideale per l’inserimento di ragazzi fragili”

Neve e gelo in Umbria, a Colfiorito la temperatura più bassa

Nella mattinata di giovedì 8 gennaio il termometro nel cuore degli altopiani plestini ha raggiunto i meno 19 gradi. Venerdì piogge su tutta la regione

Messa in sicurezza del torrente Ruicciano, si pensa ad un ampliamento degli argini

Realizzare degli allargamenti delle arginature del torrente Ruicciano per...

Sellano non si fa spaventare dagli eventi sismici che stanno colpendo il territorio in quest’ultimo periodo ed è pronto a ricevere la bandiera de “I Borghi più belli d’Italia”. Sabato 12 novembre, alle 11, il consiglio comunale si riunirà per ricevere il riconoscimento del club da cui prende il nome, il cui scopo è valorizzare quella parte d’Italia più sconosciuta e nascosta, i piccoli borghi appunto. L’evento, che è stato ridimensionato proprio a causa delle ultime vicende telluriche, dopo la consegna della bandiera proseguirà con una piccola festa paesana. “Sellano c’è – dichiara il sindaco Attilio Gubbiotti – quello che vogliamo far passare è un messaggio importante. Non tutta la Valnerina è terremotata e bisogna già da adesso, anche se l’emergenza non è ancora stata del tutto superata, porre le basi per il futuro, programmare il 2017 anche dal punto di vista turistico altrimenti il rischio è che queste piccole comunità montane spariscano”. Ad essere presente sabato sarà il presidente del club Fiorello Primi, partecipazione essenziale è poi quella della Protezione Civile che sta portando avanti un lavoro importantissimo per quanto riguarda la gestione della situazione anche a Sellano. “Qui assistiamo 512 persone – spiega il primo cittadino – sfollati non per necessità, perché la ricostruzione del ’97 a Sellano ha funzionato, ma la paura è tornata. Alloggiamo nelle casette di legno che, a differenza di quanto divulgato dal programma Le Iene, sono aperte e fruibili ed ospitiamo anche una cinquantina di persone della Valnerina: Visso, Preci, Cerreto di Spoleto”.

Articoli correlati