8.9 C
Foligno
lunedì, Gennaio 19, 2026
HomeAttualitàTrentasei anni di Mostra mercato del tartufo, a Valtopina si è alzato...

Trentasei anni di Mostra mercato del tartufo, a Valtopina si è alzato il sipario sull’edizione 2016

Pubblicato il 19 Novembre 2016 15:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I Falchi vincono a Camaiore e puntano il terzo posto

Trainati da una doppietta di capitan Khribech i biancazzurri affondanogli avversari. Distanzaiato il Prato, che perde a Scandicci, e accorciate le distanze sul Seravezza, vittima dello sgambetto del Trestina

A Foligno si rinnova la tradizione della benedizione degli animali per Sant’Antonio Abate

Nella mattinata di domenica 18 gennaio in piazza San Domenico si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate. Organizzata come di consueto da monsignor Cristiano Antonietti, parroco di Santa Maria Infraportas, l’iniziativa ha visto la partecipazione tantissime persone, tra adulti e bambini, accompagnati dai loro amici a quattro zampe

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

Tartufi bianchi e neri, formaggi e salumi. Ed ancora zafferano, confetture e liquori. Sono solo alcune delle eccellenze enogastronomiche che la 36esima edizione della Mostra mercato del tartufo di Valtopina porta con sé. Inaugurata sabato mattina la kermesse, che proseguirà domenica 20 novembre e il weekend successivo, punta alla promozione del territorio e di quei prodotti della terra che hanno fatto e continuano a far grande il Cuore verde d’Italia. Il tutto concentrato in una sessantina di stand, con produttori arrivati a Valtopina da tutta Umbria e da altre regioni italiane, tra degustazioni e tante iniziative consacrate soprattutto al pregiato fungo, come le gare di cani da cerca. COSIMETTI – “Anche quest’anno siamo riusciti a organizzare l’evento – ha dichiarato il sindaco Danilo Cosimetti – nonostante le difficoltà economiche con cui si trovano a fare i conti le amministrazioni locali. Ce l’abbiamo fatta grazie alla partecipazione a un bando regionale relativo alla misura 16.4.2 del Psr per l’Umbria 2014-2020 che punta alla promozione della filiera corta”. Misura che ha permesso di avviare un partenariato pubblico privato che porta il nome di “Valtopina gusta e degusta!”, presente alla Mostra mercato del tartufo con sei aziende del territorio che possono così promuovere i loro prodotti. CECCHINI – “È uno strumento innovativo che impone una stretta collaborazione con la filiera corta e quindi direttamente con i produttori” è stato il commento dell’assessore regionale all’agricoltura, Fernanda Cecchini. “In questo modo – ha proseguito – si riesce sia a sostenere tutte quelle manifestazioni che valorizzano il patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico del luogo, sia a dare una mano alle piccole e medie aziende agricole che producono eccellenze alla base anche del turismo”. BOSCAGLI – Principe indiscusso è, però, il pregiato fungo per il quale l’Associazione nazionale Città del tartufo sta portando avanti la richiesta all’Unesco di candidatura della Cultura del tartufo a patrimonio immateriale dell’umanità. “Il progetto va avanti – ha dichiarato Boscagli –. Entro fine anno consegneremo tutta la documentazione al Ministero della cultura e poi aspetteremo il responso della Commissione italiana Unesco e degli atri membri”. IL PROGRAMMA – Tante le iniziative collaterali promosse in occasione della Mostra mercato del tartufo ha messo in piedi tante iniziative, a cominciare dalle degustazioni gratuite. Come quelle promosse da ‘Valtopina gusta e degusta’ che con i suoi stand propone assaggi di prodotti ‘a chilometro zero’, ma non solo. Domenica 20 novembre, alle 16, è prevista infatti la degustazione di primi piatti al tartufo, mentre il 27 di secondi sempre a base del pregiato prodotto. Altra novità le iniziative per bambini nelle due domeniche con le animazioni, dalle 15 alle 17, nel padiglione Borsa del cane e dell’artigianato, e i laboratori di cucina, dalle 16 alle 18, dedicati il 20 novembre alla pasta e 27 ai dolci. Accanto al nuovo anche un gradito ritorno, quello del ristorante della mostra aperto a pranzo e a cena con menù al tartufo. Confermati poi gli appuntamenti tradizionali come la Borsa del cane da tartufo e dimostrazioni di cerca, alle 16, con cuccioli di Grifo nero di Norcia. Inoltre, la gara dei cani da cerca domenica 27 alle 9 e la mostra micologica nel secondo weekend. Nella proposta gastronomica anche l’iniziativa ‘Tartufando al Tartufaro’ con assaggi di tartufo e specialità delle regioni, oltre a dimostrazioni di frangitura delle olive e degustazioni di bruschette con l’olio al ristorante il Tartufaro (sabato pomeriggio e domenica servizio navetta gratuito). SOLIDARIETA’ – Spazio, infine, alla solidarietà con una lotteria il cui ricavato verrà devoluto al Comune di Preci, l’unico umbro a esser stato duramente colpito dal terremoto del 24 agosto.

Articoli correlati