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Foligno, l’umorismo per capire che l’azzardo non è un gioco

Pubblicato il 17 Dicembre 2016 15:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:31

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“Azzardo: non chiamiamolo gioco” è la mostra itinerante che verrà inaugurata domenica 18 dicembre, alle 18, nella chiesa di Santa Maria di Betlem in via Umberto I a Foligno e rimarrà aperta fino all’8 gennaio. Organizzata dal Centro di riferimento regionale per la dipendenza da gioco dell’Usl2, in collaborazione con il Comune di Foligno, l’Azione Cattolica, la Caritas diocesana, Cgil, Cisl, Locomotiva cooperativa sociale, e la comunità La Tenda, il progetto è costituito da 60 immagini satiriche realizzate da 36 noti vignettisti italiani. Il progetto è stato messo a disposizione dall’associazione Exodus onlus ed è patrocinato dal Senato della Repubblica. Sfruttare l’umorismo per prevenire ed informare su un tema attuale e delicato. L’esposizione delle 60 vignette a carattere ironico e pungente vogliono cercare di far capire che l’azzardo non è un gioco. Presenti all’inaugurazione l’assessore alle politiche sociali del Comune di Foligno, Maura Franquillo, il direttore del Dipartimento delle dipendenze della UslUmbria2, Sonia Biscontini, la referente per la dipendenza da gioco della sede di Foligno dell’UslUmbria2, Lucia Coco.

 

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