7.7 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 25, 2026
HomeEconomiaFoligno, soffrono i negozi del centro. Mariani: “Serve un’azione congiunta"

Foligno, soffrono i negozi del centro. Mariani: “Serve un’azione congiunta”

Pubblicato il 12 Gennaio 2017 17:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stato di agitazione dei dipendenti del Comune, il Pd tuona contro Zuccarini

Dopo le dichiarazioni del sindaco, il gruppo consiliare "dem" ha criticato l'operato dell'amministrazione chiedendo l'apertura di "un confronto e una contrattazione seria"

Foligno dice addio a Moreno Battaglia

Scompare a 67 anni una figura chiave del soccorso della Croce Bianca cittadina e inventore del ruolo del medico a bordo delle ambulanze. L'associazione: "Visionario del soccorso che ha tracciato una strada rivoluzionaria"

In arrivo 50 operatori socio-sanitari per l’Usl Umbria 2

Attivato il bando per l’assunzione di 122 professionisti che verranno messi a disposizione delle quattro aziende sanitarie regionali. Ecco come fare per partecipare

È una brutta aria quella che tira nel centro storico di Foligno. Questa volta, però, la causa non è da ricercare nell’inquinamento dovuto ad un nuovo innalzamento dei livelli di polveri sottili, bensì alle difficoltà vissute dal commercio. Il 2016, infatti, non sembra essersi chiuso come in molti speravano. A farsi portavoce di questo sentire comune è la presidente territoriale di Confesercenti, Cristiana Mariani, che proprio in questi giorni ha avviato una serie di contatti con i negozianti della città della Quintana, compresi quelli non tesserati con l’associazione di categoria di viale Mezzetti, per fare il punto della situazione. “Gli ultimi dodici mesi sono stati pesanti – ha detto – non solo per chi già era in difficoltà, ma anche per chi aveva un’attività che andava bene. I commercianti del centro storico – ha proseguito – non vedono la luce fuori dal tunnel. E questo anche perché manca una progettualità, manca l’organizzazione. Il Comune di Foligno – ha spiegato Mariani – dovrebbe dare le direttive e la classe dirigenziale dovrebbe essere più propositiva in un’ottica di sviluppo della città”. Per Cristiana Mariani anche il recente sisma dà un po’ la misura di quanto sta avvenendo a Foligno, “dove – ha sottolineato – niente è stato fatto a fronte del calo delle prenotazioni che ha investito il settore ricettivo”. E seppur non ci siano ancora dati definitivi sul 2016 – dati che verranno resi noti dopo l’incontro che Confesercenti terrà nella prossima settimana -, la presidente annuncia perdite di incassi tra il 20 ed il 40 per cento. Una situazione difficile, dunque, che pare investire un po’ tutti i settori: dall’abbigliamento alle calzature e fino ad arrivare all’alimentare. Così come desta particolare preoccupazione quello della ristorazione. “Fino ad ora era stato uno dei pochi comparti a reggere – ha detto Cristiana Mariani – ma se inizia a risentirne anche la cosiddetta ‘movida’ diventa veramente difficile andare avanti”. Per la numero uno di viale Mezzetti è arrivato il tempo, dunque, di dar vita ad un’azione congiunta, “perchè – ha ribadito – non si può più navigare a vista. C’è la necessità di pensare non più solo ai grandi progetti europei, ma anche a quelli che possono avere effetti positivi nell’immediato”. Il commercio folignate, dunque, lancia un appello all’amministrazione Mismetti, stretto com’è nella morsa della crisi. “I commercianti del centro – ha dichiarato in conclusione Mariani – continuano ad interrogarsi su quanto valga la pena continuare ad investire nel centro storico folignate”.

Articoli correlati