36.3 C
Foligno
mercoledì, Agosto 5, 2026
HomeCronacaFoligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale....

Foligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale. VIDEO

Pubblicato il 1 Febbraio 2017 09:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Contributi per i libri scolastici, in Umbria fondi per 1,3 milioni di euro

La Giunta Proietti ha definito criteri e modalità per accedere alle risorse stanziate dal Ministero. Destinatari gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado: domande entro il 7 ottobre

A Colfiorito dieci giorni di buon cibo e approfondimenti sul territorio con la Sagra della patata rossa

Tra le novità della 47esima edizione la collaborazione con il Laboratorio di scienze sperimentali e la presentazione del volume “I nomi della nostra terra”. In programma anche un convegno sulle rinnovabili. L’appuntamento è dal 14 al 23 agosto

Principio d’incendio a Borgo Trevi: ventenne interviene e spegne le fiamme 

Gabriele Ciani ricevuto e premiato in Comune dal sindaco Gemma per il tempestivo intervento a tutela del territorio. L’assessore Menicacci: “Dimostrato uno straordinario senso del dovere”

Passava il badge e poi indisturbato lasciava il posto di lavoro per fare altro, fino a quando i suoi superiori non hanno deciso di mettere fine a tutto. È stato così che un dipendente del Comune di Foligno è stato scoperto dagli uomini della guardia di finanza che operano nella città della Quintana. In un caso, in particolare, l’uomo – un sessantacinquenne residente in città – è stato “immortalato” mentre per un’intera mattinata, se ne stava comodamente seduto al bar che si trova accanto al palazzo comunale, nella centralissima piazza della Repubblica, mentre conversava amabilmente con altri clienti. Insomma un vero e proprio assenteista, come dimostrano anche gli accertamenti condotti dalle fiamme gialle. In tre mesi, infatti, il dipendente si sarebbe assentato in maniera ingiustificata dalla propria postazione lavorativa per ben 45 giorni. Il 65enne dovrà ora rispondere del reato di truffa ai danni dello Stato per la retribuzione che gli è stata impropriamente elargita dal Comune di Foligno in quel periodo. Somma che i finanzieri hanno quantificato in oltre cinquemila euro ed in merito alla quale sarà interessata, per le connesse responsabilità erariali, la Procura Regionale Umbria della Corte dei Conti. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, ha permesso di ricostruire nei minimi dettagli il modus operandi attuato dall’indagato, incrociando i dati delle presenze giornaliere con i risultati delle attività di pedinamento e appostamento eseguite dai carabinieri della Compagnia di Foligno.  

Ecco il video della Guardia di Finanza: https://www.youtube.com/watch?v=sU1fHU4Gw0s&feature=youtu.be

Articoli correlati