22.4 C
Foligno
domenica, Giugno 14, 2026
HomeCronacaFoligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale....

Foligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale. VIDEO

Pubblicato il 1 Febbraio 2017 09:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Giostra della Sfida: LA DIRETTA

Al Campo de li Giochi "Paolo Giusti Marcello Formica"...

Il corteo storico accende la Quintana

Tra abiti secenteschi, l'emozione del Bando e il ricordo della rinascita sulle macerie della guerra, la città si prepara alla Giostra della Sfida. Metelli: “Abbiamo bisogno che tutti si stringano sempre più forte intorno alla manifestazione”

La protesta dei nidi arriva anche alla Quintana: “Bambini primi cittadini”

Venerdì sera un nutrito gruppo di mamme e papà, con figli al seguito, ha manifestato pacificamente durante il corteo storico. “Dai rionali e dal pubblico solidarietà, mancanza di rispetto invece dal sindaco”

Passava il badge e poi indisturbato lasciava il posto di lavoro per fare altro, fino a quando i suoi superiori non hanno deciso di mettere fine a tutto. È stato così che un dipendente del Comune di Foligno è stato scoperto dagli uomini della guardia di finanza che operano nella città della Quintana. In un caso, in particolare, l’uomo – un sessantacinquenne residente in città – è stato “immortalato” mentre per un’intera mattinata, se ne stava comodamente seduto al bar che si trova accanto al palazzo comunale, nella centralissima piazza della Repubblica, mentre conversava amabilmente con altri clienti. Insomma un vero e proprio assenteista, come dimostrano anche gli accertamenti condotti dalle fiamme gialle. In tre mesi, infatti, il dipendente si sarebbe assentato in maniera ingiustificata dalla propria postazione lavorativa per ben 45 giorni. Il 65enne dovrà ora rispondere del reato di truffa ai danni dello Stato per la retribuzione che gli è stata impropriamente elargita dal Comune di Foligno in quel periodo. Somma che i finanzieri hanno quantificato in oltre cinquemila euro ed in merito alla quale sarà interessata, per le connesse responsabilità erariali, la Procura Regionale Umbria della Corte dei Conti. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, ha permesso di ricostruire nei minimi dettagli il modus operandi attuato dall’indagato, incrociando i dati delle presenze giornaliere con i risultati delle attività di pedinamento e appostamento eseguite dai carabinieri della Compagnia di Foligno.  

Ecco il video della Guardia di Finanza: https://www.youtube.com/watch?v=sU1fHU4Gw0s&feature=youtu.be

Articoli correlati