32.9 C
Foligno
martedì, Giugno 23, 2026
HomeCronacaFoligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale....

Foligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale. VIDEO

Pubblicato il 1 Febbraio 2017 09:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’ex Teatro Piermarini celebra l’arte del ricamo

Al via la quarta mostra del Laboratorio artistico dell’Università della Terza età di Foligno. Un viaggio tra merletti preziosi e un passaggio di consegne generazionale con le giovani stiliste dell’“Orfini”

Palestra “ex Nazario Sauro”, arriva la risoluzione del contratto della ditta appaltatrice

Dopo essere stata fermata da un ricorso per accertamento tecnico preventivo, è ripartita la procedura burocratica che permetterà al Comune di rimettere le mani sul cantiere di viale Marconi. Cesaro "Stiamo lavorando per trovare le risorse utili a finire i lavori"

Il “Blasone” cambia volto? Il Comune lo candida al bando “Sport e periferie 2026”

La giunta ha approvato la partecipazione all'avviso nazionale da 100 milioni. Chiesti 1,5 milioni per coprire la gradinata, installare i pannelli fotovoltaici e sostituire le torri faro

Passava il badge e poi indisturbato lasciava il posto di lavoro per fare altro, fino a quando i suoi superiori non hanno deciso di mettere fine a tutto. È stato così che un dipendente del Comune di Foligno è stato scoperto dagli uomini della guardia di finanza che operano nella città della Quintana. In un caso, in particolare, l’uomo – un sessantacinquenne residente in città – è stato “immortalato” mentre per un’intera mattinata, se ne stava comodamente seduto al bar che si trova accanto al palazzo comunale, nella centralissima piazza della Repubblica, mentre conversava amabilmente con altri clienti. Insomma un vero e proprio assenteista, come dimostrano anche gli accertamenti condotti dalle fiamme gialle. In tre mesi, infatti, il dipendente si sarebbe assentato in maniera ingiustificata dalla propria postazione lavorativa per ben 45 giorni. Il 65enne dovrà ora rispondere del reato di truffa ai danni dello Stato per la retribuzione che gli è stata impropriamente elargita dal Comune di Foligno in quel periodo. Somma che i finanzieri hanno quantificato in oltre cinquemila euro ed in merito alla quale sarà interessata, per le connesse responsabilità erariali, la Procura Regionale Umbria della Corte dei Conti. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, ha permesso di ricostruire nei minimi dettagli il modus operandi attuato dall’indagato, incrociando i dati delle presenze giornaliere con i risultati delle attività di pedinamento e appostamento eseguite dai carabinieri della Compagnia di Foligno.  

Ecco il video della Guardia di Finanza: https://www.youtube.com/watch?v=sU1fHU4Gw0s&feature=youtu.be

Articoli correlati