25.7 C
Foligno
venerdì, Giugno 12, 2026
HomeCronacaFoligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale....

Foligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale. VIDEO

Pubblicato il 1 Febbraio 2017 09:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, pretende 2mila euro per una vincita al poker online e lo colpisce con una testata

Denunciato per rapina, estorsione, lesioni personali e danneggiamento un 44enne entrato in un negozio di viale Roma per minacciare un suo conoscente. Danneggiata anche la vetrina dell’attività commerciale

Nidi, sciopero degli straordinari sospeso fino a lunedì

La decisione è arrivata dopo la richiesta formale del Comune, ma l'assenza di risposte concrete da parte della giunta nei prossimi giorni potrebbe far ripartire la protesta. Proficuo il confronto tra i sindacati e la dirigente dell'Area

Dopo la protesta in Comune i genitori lanciano una petizione a sostegno dei nidi

La raccolta firme è stata diramata nella serata di ieri e ha già superato le 600 adesioni. “È fondamentale che l’amministrazione prenda atto dell’importanza della situazione e agisca prontamente”

Passava il badge e poi indisturbato lasciava il posto di lavoro per fare altro, fino a quando i suoi superiori non hanno deciso di mettere fine a tutto. È stato così che un dipendente del Comune di Foligno è stato scoperto dagli uomini della guardia di finanza che operano nella città della Quintana. In un caso, in particolare, l’uomo – un sessantacinquenne residente in città – è stato “immortalato” mentre per un’intera mattinata, se ne stava comodamente seduto al bar che si trova accanto al palazzo comunale, nella centralissima piazza della Repubblica, mentre conversava amabilmente con altri clienti. Insomma un vero e proprio assenteista, come dimostrano anche gli accertamenti condotti dalle fiamme gialle. In tre mesi, infatti, il dipendente si sarebbe assentato in maniera ingiustificata dalla propria postazione lavorativa per ben 45 giorni. Il 65enne dovrà ora rispondere del reato di truffa ai danni dello Stato per la retribuzione che gli è stata impropriamente elargita dal Comune di Foligno in quel periodo. Somma che i finanzieri hanno quantificato in oltre cinquemila euro ed in merito alla quale sarà interessata, per le connesse responsabilità erariali, la Procura Regionale Umbria della Corte dei Conti. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, ha permesso di ricostruire nei minimi dettagli il modus operandi attuato dall’indagato, incrociando i dati delle presenze giornaliere con i risultati delle attività di pedinamento e appostamento eseguite dai carabinieri della Compagnia di Foligno.  

Ecco il video della Guardia di Finanza: https://www.youtube.com/watch?v=sU1fHU4Gw0s&feature=youtu.be

Articoli correlati