17.9 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 14, 2026
HomePoliticaSpoleto, il M5s: “Che fine hanno fatto i ‘saggi’ della sanità?”

Spoleto, il M5s: “Che fine hanno fatto i ‘saggi’ della sanità?”

Pubblicato il 11 Febbraio 2017 10:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Medici aggrediti, Cimo punta sulle reti territoriali mentre Uil Fp chiede più telecamere

Dopo l'ennesimo attacco al personale sanitario, con l’aggressione a due medici e una denuncia, i sindacati si dividono sulle soluzioni, tra potenziamento dei servizi di cura e l'aumento della videosorveglianza

Mozione Digipass, un emendamento di Forza Italia cambia il testo e l’opposizione fa retromarcia

Il consiglio comunale approva il testo proposto da Frigeri dopo la modifica che ha cancellato l’impegno al ripristino immediato dello sportello. La minoranza si astiene in blocco. Schiarea: "Il 15 ottobre vertice con la Regione"

Nuovo piano rifiuti, Cesaro: “Regione e Auri attivino cabina di regia”

Chiamato a rispondere sul tema da un'interrogazione presentata dal Partito democratico, l'assessore all'Ambiente ha tracciato rischi e volontà di azione da parte del Comune. "Dobbiamo salvaguardare una società solida e con grande capitale umano"

“Battete un colpo e non perdiamo ulteriore tempo”. È l’appello che lancia il Movimento 5 Stelle di Spoleto all’indirizzo del sindaco Fabrizio Cardarelli, della sua vice Maria Elena Bececco con delega alla sanità, e dei tre “saggi”, incaricati di dipanare la matassa “ospedale”. “Che fine hanno fatto?” si interrogano i consiglieri grillini. “Sono settimane – denunciano – che chiediamo chiarimenti in merito al loro lavoro svolto riguardante la famosa quanto ‘fumosa’ integrazione degli ospedali di Spoleto e Foligno”. I pentastellati sottolineano, dunque, come l’unico strumento che gli sia rimasto per far sentire la loro voce siano la carta stampata e l’online, “voce che – lamentano – puntualmente viene ignorata nelle sedi istituzionali competenti”. Un silenzio, quello sottolineato dagli esponenti del Movimento 5 Stelle, che avrebbe contagiato anche le commissioni. “L’ultima sul tema sanità – spiegano – risale allo scorso 25 luglio”. Tutto tace, per i pentastellati, anche sul fronte delle conferenze stampa, “promesse – scrivono – ai quattro venti”. “Possibile che a distanza di sette mesi una commissione di tre persone non sappia illustrare cosa ha in mente? – si chiedono – Come è possibile che il sindaco e la vicesindaco con delega alla sanità non ci sappiano dire che idea politica hanno quando parlano di ‘integrazione’?”. Per i consiglieri del Movimento 5 Stelle occorre fare in fretta. “Perché i mesi passano – concludono – e la città esige risposte”.

Articoli correlati