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Ex Novelli, Alimentitaliani annuncia tagli per 5 milioni di euro

Pubblicato il 22 Febbraio 2017 14:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:02

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Alimentitaliani stringe la cinghia. La nuova proprietà dell’ex Gruppo Novelli ha infatti annunciato la necessità di un risparmio complessivo di oltre cinque milioni di euro. A renderlo noto sono state le sigle sindacali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil al termine del primo incontro tecnico che si è tenuto nella sedere romana del ministero dello Sviluppo economico. Risparmio che, secondo quanto riportato nella nota diffusa dai tre sindacati, “passa attraverso importanti sacrifici dei lavoratori”. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe, infatti, quella che le stesse Cgil, Cisl e Uil definiscono “l’ennesima riorganizzazione contrattuale”. Ed in particolare – spiegano – il “transito del personale impiegatizio e amministrativo verso altri contratti rispetto a quelli attualmente utilizzati, per arrivare – si legge nella nota – ad un risparmio molto consistente sull’attuale costo del lavoro”. Su questo fronte i sindacati, pur rivendicando i sacrifici già fatti dai dipendenti per permettere il salvataggio dell’azienda, si sono detti comunque “disponibili ad un confronto di merito più approfondito al fine – sottolineano – di ricercare soluzioni meno impattanti sui lavoratori stessi”. Nel corso del tavolo tecnico la nuova proprietà ha confermato gli investimenti annunciati nel piano industriale ed ha accolto le richieste dei tre sindacati di fornire maggiori dettagli sulle operazioni da mettere in campo per ridurre il costo del lavoro, allontanando l’ipotesi di esternalizzare il comparto impiegatizio, così com’era stato paventato inizialmente. La trattativa, dunque, va avanti, fermo restando il fatto che ogni eventuale accordo verrà stipulato solo dopo il confronto con i dipendenti e con il loro consenso. Prossimo appuntamento in agenda il 6 marzo prossimo quando, sempre al Mise, si riunirà la delegazione plenaria. Intanto nelle prossime ore dovrebbero arrivare delucidazioni da parte dell’azienda sul modalità con cui verranno pagati gli stipendi dei lavoratori.  

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