16.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomePoliticaFoligno, la Sinistradem: "No a nuovi assessori renziani"

Foligno, la Sinistradem: “No a nuovi assessori renziani”

Pubblicato il 22 Maggio 2017 11:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

“E’ incomprensibile ed inaccettabile, in una dialettica rispettosa delle istituzioni, che all’indomani delle primarie nazionali si arrivi a richiedere addirittura una modifica della composizione della giunta comunale di Foligno per avere più assessori ‘fedeli’ al segretario Renzi”. E’ l’attacco che arriva dalla componente Pd di Sinistradem, coordinata dall’ex assessore folignate Rita Zampolini, a pochi giorni dalla consultazione che ha confermato Matteo Renzi alla guida del Partito democratico. Consultazione avvenuta mentre in casa della maggioranza folignate alcuni animi avevano già dato segni di agitazione ed altri si preparavano a manifestarli. Ed è proprio per rispondere a questi ultimi che Sinistradem prende la parola e, richiamando l’attenzione sulla bassa affluenza alle primarie nazionali, ne approfitta per ribadire la propria posizione a livello locale. “Le istituzioni sono una cosa seria – si legge in una nota -. La nomina degli assessori è una prerogativa del sindaco – proseguono dalla componente più a sinistra della coalizione – Gli eletti sono stati scelti dai cittadini durante le amministrative del 2014 – dichiarano – per fare altro si devono svolgere nuove elezioni”. Insomma il messaggio è chiaro e viene ribadito nero su bianco. “Nessuna dinamica interna ad un partito può interrompere il lavoro istituzionale in corso – sottolineano – e l’operato della giunta va valutato nel merito”. Tutto questo mentre si cerca di capire chi sarà il successore di Emiliano Belmonte, sempre che ci sia, o se il sindaco Mismetti intende muoversi lungo altre strade. “Già alcuni mesi fa c’era stato un riassetto per dare stabilità al governo cittadino e attuare una serie di impegni serissimi, decisivi e urgenti per il bene della comunità – ricordano da Sinistradem -. Ci si concentri sull’impegno amministrativo facendo sì che giunta e consiglieri comunali possano lavorare. E il Pd e la segreteria comunale, si occupino di fare politica, senza beghe personalistiche e carrieristiche. La veemenza di certe rivendicazioni – è la denuncia – la si utilizzi più proficuamente nello spirito di servizio per la comunità”. Insomma, l’imperativo è mettere da parte tutto ciò che non ha a che fare con il bene della comunità e lavorare per dare le giuste risposte in nome dell’equità sociale e della trasparenza, ascoltando i bisogni e le aspirazioni dei cittadini”.

Articoli correlati