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Le Gaite contro la Rai. Il podestà: “Noi ignorati dal servizio pubblico”

Pubblicato il 19 Giugno 2017 14:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:11

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Per la famosa guida turistica della Lonely Planet si tratta “non di una rievocazione medievale qualunque, bensì la più importante e attendibile nel panorama europeo, come hanno stabilito gli esperti”, eppure per il podestà Claudio Cecconi c’è chi non presta abbastanza attenzione al Mercato delle Gaite. Il riferimento è, in questo caso, al servizio pubblico televisivo. “Sorprende la totale assenza, durante i Tg regionali e nell’agenda dedicata alle manifestazioni culturali ed eventi – dichiara – di notizie riguardanti Bevagna e le Gaite”. Per il podestà ad influire sarebbe stata anche la concomitanza di altre manifestazioni, circostanza che ha dato il là anche per sferrare un altro attacco, questa volta all’indirizzo di palazzo Donini. “Già da tempo viene richiesta alla Regione Umbria una forma di coordinamento – ribadisce a questo proposito – che permetta a tutti di avere spazio idoneo”. Richiesta che, però, a quanto pare non avrebbe ancora trovato accoglimento, riaccendendo di fatto i riflettori su una polemica che si ripropone ormai da qualche anno. Quella della sovrapposizione di più eventi nel mese di giugno – tra la Quintana di Foligno, il Mercato delle Gaite di Bevagna e quest’anno anche le Infiorate del Corpus Domini di Spello – è infatti un tema ricorrente che, come da prassi, divide a metà. Da una parte, infatti, c’è chi è contrario alla concomitanza di più manifestazioni, ma dall’altro c’è anche chi la considera strategica. Come i presidenti territoriali di Confesercenti e Confcommercio. Per Cristiana Mariani ed Aldo Amoni, infatti, la concentrazione di più eventi di qualità negli stessi giorni può essere un’occasione tanto per una promozione turistica a più ampio raggio dell’Umbria, “i cosiddetti pacchetti turistici da promuovere all’estero” come ipotizzato da Mariani, ma anche per il tessuto commerciale del territorio. “Un’apertura straordinaria in occasione di questi eventi – ha infatti dichiarato Amoni – può incidere positivamente nelle casse dei negozi”. Messe da parte le polemiche, comunque, il Mercato delle Gaite prosegue la sua corsa verso la gara di tiro con l’arco storico in programma per domenica prossima. Terminata quest’ultima competizione verrà infatti proclamata la Gaita vincitrice dell’edizione 2017. Nel frattempo, ogni giorno Bevagna offrirà un ricco programma di appuntamenti: dalle gare gastronomiche alle visite nelle botteghe dei mestieri medievali e passando per musiche e spettacoli: nel suggestivo borgo umbro ce ne sarà davvero per tutti i gusti.

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