19.3 C
Foligno
mercoledì, Settembre 30, 2026
HomeCronacaRifiuti, il Wwf scopre una nuova discarica abusiva nella periferia folignate

Rifiuti, il Wwf scopre una nuova discarica abusiva nella periferia folignate

Pubblicato il 12 Agosto 2017 12:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, oggetto sospetto in centro: controlli in via Saffi

Nella serata di lunedì un cittadino ha segnalato una presenza anomala: l’intervento degli artificieri dell’Arma ha escluso che si trattasse di un ordigno esplosivo. Sul posto anche la polizia locale che ha chiuso la strada in via precauzionale

Lavori in galleria, scattano le chiusure notturne tra Foligno e Colfiorito

Previsti interventi ai presìdi antincendio. Limitazioni al transito tra martedì 29 e settembre e giovedì primo ottobre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino

Il Cda di Afam convocato in commissione controllo o garanzia

Al centro della seduta, fissata per il pomeriggio di giovedì 8 ottobre, ci sarà la situazione delle farmacie comunali e le loro prospettive future

Una nuova discarica sotto i cieli di Foligno. E’ quella scovata dalle guardie ecologiche del Wwf, che hanno subito segnalato l’episodio alla Procura della Repubblica di Spoleto. Il luogo incriminato, nella prima periferia della città della Quintana, in prossimità di due corsi d’acqua. E’ lì che gli uomini guidati dal coordinatore regionale, Sauro Presenzini, hanno fatto la triste scoperta. A campeggiare tra la vegetazione “decine e decine di lastre di eternit, contenenti cioè amianto, in cattivo stato di conservazione” dichiarano dall’associazione ambientalista. Ed ancora “pneumatici, frigoriferi e rifiuti ingombranti, demolizioni in laterizio, montagne di rifiuti provenienti da attività artigianali e commerciali e ultimi, ma solo in ordine di tempo quattro fusti da due quintali, pieni – sottolineano – di una sostanza che a prima vista dovrebbero essere olio esausto”. Si tratta di fusti che, spiegano dal Wwf, “non sono ben sigillati, visto che lasciano filtrare il loro contenuto sul terreno, con ipotetico quanto probabile inquinamento della sottostante falda d’acqua”, dai quali “sono stati cancellati sia l’indirizzo di consegna sia i numeri identificativi”. E’ così che è scattato l’allarme. Oltre alla segnalazione alla Procura spoletina e all’ufficio ambiente del Comune folignate, infatti, le guardie del Wwf hanno allertato anche l’Arpa e il corpo forestale dello Stato. Obiettivo, l’avvio delle necessarie indagini e l’emissione delle ordinanze di sgombero a carico del proprietario del terreno.

Articoli correlati