23.4 C
Foligno
lunedì, Settembre 14, 2026
HomeCulturaA Montefalco in mostra “Non solo strappi” di Elvio Marchionni

A Montefalco in mostra “Non solo strappi” di Elvio Marchionni

Pubblicato il 1 Settembre 2017 13:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, auto ferma col motore acceso: a bordo 31enne con cocaina e 2mila euro

L’atteggiamento sospetto dell’uomo ha indotto i carabinieri di Foligno a procedere con una perquisizione personale e del veicolo. All’interno del mezzo rivenute 12 dosi di droga, poi sequestrate insieme al denaro contante

Ubriaco finisce contro il guardrail: patente ritirata e auto sequestrata

L’incidente lungo la strada statale 3 “Flaminia”: a perdere il controllo del mezzo un 42enne denunciato dai carabinieri di Nocera Umbra. Nello scontro non sono state coinvolte altre persone

Un “Cannibale” insaziabile: Innocenzi trascina il Cassero alla conquista della Rivincita

Quindicesimo palio personale per il Pertinace, ventesimo per il rione di via Cortella. Sul podio salgono Contrastanga e Pugilli, mentre si chiude un’era con l'addio dello speaker Mauro Silvestri

Un progetto che silenziosamente prende vita tra le mura del Complesso Museale di San Francesco di Montefalco dove, alle 18 di sabato 2 settembre, verrà inaugurata la mostra “Non solo Strappi” del famoso artista spellano Elvio Marchionni. La mostra fa parte del progetto “Abitare l’Arte”, l’evento è curato dal critico d’arte Pino Bonanno, mentre la mostra sarà presentata dalla storica dell’arte Francesca Boncompagni. Saranno presenti il sindaco Donatella Tesei e l’assessore alla cultura Daniela Settimi. Marchionni lavora su immagini che sembrano essere distrutte dal tempo portando alla luce dal passato reperti archeologici e affreschi. La luce è un elemento dominante nei suoi quadri, a volte sfuggente, che viene elaborata come “strappo” di affreschi estenuati dal tempo e segnati dalla memoria. Dall’arte del passato il pittore riprende tematiche rinascimentali sopravvissute al tempo, ed è proprio in questo recupero archeologico che si scopre il poeta e il cantore appassionato della storia della terra umbra. La mostra durerà dal 2 al 30 settembre 2017 e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.

Articoli correlati