22.4 C
Foligno
martedì, Aprile 7, 2026
HomeCronacaColfiorito, task force per la moria di pesci della Palude. Pronto il...

Colfiorito, task force per la moria di pesci della Palude. Pronto il restyling del pontile

Pubblicato il 16 Settembre 2017 09:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tifosi in fermento per Foligno-Prato: “Vogliamo essere 2.500”

Domenica 12 aprile al "Blasone" è atteso il match più importante del finale di stagione dei biancazzurri. Per l'occasione è prevista anche la "Festa del giovane falchetto"

Parte da Foligno “La Staffetta del Domani” per celebrare gli 80 anni del suffragio universale

Promossa dalla sezione cittadina dell’Anmig, l'iniziativa è stata accolta e fatta propria dalla presidenza nazionale dell’associazione mutilati e invalidi di guerra. Domenica 26 aprile la passeggiata in bicicletta tra generazioni per unire memoria, sport e territorio

Si finge carabiniere per derubare una 79enne: 25enne arrestato a Campello

Il giovane aveva convinto l’anziana donna a farsi consegnare gioielli e contanti per 20mila euro. Decisivo l’intervento del figlio della vittima che ha subito contattato i carabinieri della locale stazione

Task force a Colfiorito a seguito della moria di pesci che sta caratterizzando l’estate della palude. Venerdì il sindaco Nando Mismetti si è incontrato con il dirigente e il funzionario del Parco di Colfiorito alla presenza del commissario e del direttore della Comunità montana per affrontare le problematiche che hanno interessato la zona del Fagiolaro. Il lungo periodo di siccità ha praticamente prosciugato la zona est della palude, mettendo a repentaglio la vita dei pesci presenti che, per le loro caratteristiche, non hanno potuto rifugiarsi nelle zone dove ancora l’acqua è maggiormente presente. Le specie alloctone come il carassio e il persico sole “abusivamente introdotte da improvvidi pescatori – come spiegano dalla Comunità montana – che mettono a repentaglio, per le loro abitudini alimentari, le specie autoctone come la tinca e l’anguilla che in questi giorni stanno subendo un duro colpo proprio a causa della siccità. Si sta infatti riscontrando una forte moria di pesci alloctoni – spiegano ancora – che sta creando problemi igienico sanitari”. E’ per tutto ciò che il tavolo tecnico-operativo ha deciso di intervenire urgentemente per rimuovere i pesci morti. La Comunità montana si è quindi attivata, reperendo risorse e attivando il Compartimento 3 di Valtpoina dell’Afor, con gli operai che sabato hanno iniziato ad elimiare le carcasse dei pesci nella zona del Fagiolaro. “Per il momento – fanno sapere dalla Comunità montana – la situazione risulta sotto controllo, ma se le precipitazioni annunciate non dovessero verificarsi sarà necessario intervenire ulteriormente”. La Comunità Montana ha inoltre reperito alcune risorse per il risanamento del pontile presente nella Palude presso la casa del Molinaio in località Molinaccio. i cui lavori verranno effettuate nei prossimi giorni dall’Agenzia Forestale Regionale.

Articoli correlati