11.7 C
Foligno
domenica, Aprile 26, 2026
HomeAttualitàMercatino dell'antico, a Spoleto nessuna domanda per la gestione

Mercatino dell’antico, a Spoleto nessuna domanda per la gestione

Pubblicato il 7 Novembre 2017 13:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Festa della Liberazione, a cascina Radicosa il ricordo dei giovani partigiani deportati

Un folto gruppo di persone si è riunito nelle campagne trevane per onorare la lotta partigiana e il ricordo di Augusto Bizzarri, Franco Pizzoni e Franco Santocchia, i tre giovani partigiani deportati nel febbraio del '44. Menicacci: “Una data spartiacque che ci consente di vivere in un regime democratico”

Foligno onora il 25 aprile. Galligari: “L’Italia si è liberata di un fardello insostenibile”

La città commemora i caduti e celebra la democrazia tra la deposizione di corone d'alloro e visite ai luoghi simbolo della Resistenza. L'assessore Ugolinelli legge il messaggio del sindaco Zuccarini davanti alla piazza: "La libertà non ha colore"

Inaugurato a Foligno il Centro per la Famiglia: uno spazio gratuito e aperto a tutti

A disposizione della comunità un servizio inclusivo che si propone di offrire supporto ai cittadini di tutte le fasce d’età. Il sindaco Zuccarini: “Un luogo dove trovare un aiuto concreto”

Le dimostrazioni di interesse c’erano state. Seppur informali. Ma, allo scadere dell’avviso per l’assegnazione a un privato dell’organizzazione del Mercatino dell’Antico, nessuno ha presentato regolare domanda. Su cosa abbia indotto quelle stesse società a tirarsi indietro, non è dato saperlo. E’ pensare che alla vigilia del bando, le stesse sembrava fossero interessate a farsi carico di cambiare il volto di un evento che non raccoglie più i consensi di un tempo, soprattutto per quanto riguarda gli espositori. Ma il fatto certo è che ora il Comune di Spoleto aprirà un dialogo aperto con loro per capire i motivi e magari, perché no, porre rimedio. Sì, perché a quanto pare, il Comune, sembra non abbia alcuna intenzione a pubblicare un nuovo bando, dato che, in questo caso, sarebbe costretto a stravolgere i dettami di un avviso già “ricco” di agevolazioni per la società che si dovesse far carico dell’organizzazione. Quella che l’amministrazione comunale avrebbe intenzione di far vivere al Mercatino dell’Antico è una nuova era, che potrebbe sovvertire la tradizione di sempre. Non tanto per ciò che concerne le proposte che gli espositori metteranno sui rispettivi banchi, che, anzi, secondo quanto detta la delibera, dovranno essere implementati (da 40 possono arrivare a oltre 130), ma per ciò che riguarda quello che dovrà “girare”, più in generale, intorno all’evento. In particolare, essendo la mostra-mercato una tipologia di manifestazione limitata ad uno o più settori merceologici, omogenei o connessi tra loro, “si rileva la necessità di una organizzazione specializzata e con esperienza nel settore – recita il documento della giunta – che possa elevare il livello qualitativo della manifestazione, oltre ad organizzare contemporaneamente iniziative collaterali e di supporto, effettuando anche investimenti, adottando strategie ed utilizzando strumenti non in possesso delle pubbliche amministrazioni, che avessero con questa nuova forma di gestione un unico referente con cui confrontarsi per ogni aspetto di cui tenere conto”.

Articoli correlati