4.3 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 18, 2026
HomeAttualitàMercatino dell'antico, a Spoleto nessuna domanda per la gestione

Mercatino dell’antico, a Spoleto nessuna domanda per la gestione

Pubblicato il 7 Novembre 2017 13:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Consultorio “Subasio”, interviene il Comune: “Responsabilità dell’Usl”

Quattro stanze del centro "Subasio" risultano attualmente inagibili a causa delle infiltrazioni di acqua. Secondo quanto anticipato dall’Area Lavori pubblici gli interventi sarebbero già stati affidati: “Ritardi a causa del maltempo, ma avvio imminente”

La Tennis Training School di Foligno è di nuovo la migliore d’Italia

Dopo la "pausa" dello scorso anno, quando si era posizionata terza, l'accademia di Villa Candida si è classificata prima al Gran Prix Scuole Tennis 2025. Il presidente Alessi: "Conferma che siamo modello credibile, strutturato e riconosciuto"

Orti Orfini, Meloni: “Riapertura entro primavera. Disponibili a varie ipotesi di affidamento”

Si attende solo il completamento dei servizi igienici. Nel frattempo resi disponibili altri 209 metri cubi relativi alla struttura principale presente nel parco. Ora si guarda a possibili concessioni o iniziative di project financing che coinvolgano imprenditori e associazioni

Le dimostrazioni di interesse c’erano state. Seppur informali. Ma, allo scadere dell’avviso per l’assegnazione a un privato dell’organizzazione del Mercatino dell’Antico, nessuno ha presentato regolare domanda. Su cosa abbia indotto quelle stesse società a tirarsi indietro, non è dato saperlo. E’ pensare che alla vigilia del bando, le stesse sembrava fossero interessate a farsi carico di cambiare il volto di un evento che non raccoglie più i consensi di un tempo, soprattutto per quanto riguarda gli espositori. Ma il fatto certo è che ora il Comune di Spoleto aprirà un dialogo aperto con loro per capire i motivi e magari, perché no, porre rimedio. Sì, perché a quanto pare, il Comune, sembra non abbia alcuna intenzione a pubblicare un nuovo bando, dato che, in questo caso, sarebbe costretto a stravolgere i dettami di un avviso già “ricco” di agevolazioni per la società che si dovesse far carico dell’organizzazione. Quella che l’amministrazione comunale avrebbe intenzione di far vivere al Mercatino dell’Antico è una nuova era, che potrebbe sovvertire la tradizione di sempre. Non tanto per ciò che concerne le proposte che gli espositori metteranno sui rispettivi banchi, che, anzi, secondo quanto detta la delibera, dovranno essere implementati (da 40 possono arrivare a oltre 130), ma per ciò che riguarda quello che dovrà “girare”, più in generale, intorno all’evento. In particolare, essendo la mostra-mercato una tipologia di manifestazione limitata ad uno o più settori merceologici, omogenei o connessi tra loro, “si rileva la necessità di una organizzazione specializzata e con esperienza nel settore – recita il documento della giunta – che possa elevare il livello qualitativo della manifestazione, oltre ad organizzare contemporaneamente iniziative collaterali e di supporto, effettuando anche investimenti, adottando strategie ed utilizzando strumenti non in possesso delle pubbliche amministrazioni, che avessero con questa nuova forma di gestione un unico referente con cui confrontarsi per ogni aspetto di cui tenere conto”.

Articoli correlati