22.3 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomePoliticaM5S: “Foligno non è l’isola felice che l’amministrazione ha sempre proclamato”

M5S: “Foligno non è l’isola felice che l’amministrazione ha sempre proclamato”

Pubblicato il 12 Novembre 2017 13:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aveva 19 dosi di cocaina in auto: 22enne in manette per spaccio a Foligno

Il giovane è stato fermato dai carabinieri mentre percorreva via Arcamone: beccato con 7 grammi e 565 euro in contanti. Convalidato l'arresto, è stato portato in carcere

Umbria, definito il nuovo calendario scolastico: ecco tutti i ponti e le festività

Le lezioni prenderanno il via il prossimo 14 settembre mentre termineranno l’8 giugno 2027 per la scuola primaria e la secondaria di primo e secondo grado, mentre per la scuola dell’infanzia le attività si concluderanno il 30 giugno 2027

Nuovo progetto eolico a Foligno, la pratica all’esame della seconda commissione

Martedì 21 aprile i commissari discuteranno la possibilità di indizione d’inchiesta pubblica al ministero dell’Ambiente per la realizzazione del parco eolico. Sul piatto anche la modifica del regolamento della consulta della mobilità

“Finalmente anche l’amministrazione comunale si accorge del degradare allarmante del senso di sicurezza nei folignati, dopo che per anni hanno cercato di minimizzare e rassicurare sul fatto che la città fosse un’isola felice”. E’ quanto scrivono in una nota i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Fausto Savini e Valentina Ferrari, a proposito dell’intenzione del Comune di avviare a Foligno, così come si sta facendo in altre realtà italiane, il progetto del “Controllo di vicinato”. “Eppure – sottolineano i due esponenti pentastellati – c’è chi aveva denunciato il problema in tempi non sospetti e aveva fatto delle proposte per incrementare la sicurezza in città”. Il riferimento è alla mozione che il Movimento 5 Stelle aveva presentato nel dicembre 2014 in consiglio comunale. “Mozione – denunciano ora i due esponenti – presentata tre volte e mai discussa”. Nel documento si chiedeva all’amministrazione comunale “un incontro con il Prefetto per coordinare in modo efficiente – ricordano – le forze di sicurezza pubblica nel territorio”. Un tavolo di confronto, specificano, che chiamasse in causa anche gli altro comuni del comprensorio “per valutare le possibili sinergie e soprattutto mettere in atto il cosiddetto ‘Controllo del Vicinato’ tramite incontri con le associazioni che operano nelle città umbre vicine”. In quell’occasione, però, ribadiscono i grillini, “la maggioranza non solo non volle nemmeno discuterne, ma arrivò al punto di denigrare la proposta, addirittura bollandola come troppo autoritaria e limitante delle libertà. Ora – proseguono – prendiamo atto che si siano resi conto che quei giudizi erano assolutamente fuori luogo e fuori dalla realtà, così come prendiamo atto che l’amministrazione abbia finalmente scoperto che anche a Foligno c’è un ‘problema sicurezza’”. Per il Movimento 5 Stelle, però, l’iniziativa messa in cantiere dalla giunta Mismetti si tradurrà in “qualche provvedimento spot per dare qualche contentino ai cittadini visto l’avvicinarsi della fine del mandato, senza – è la denuncia – uno straccio di progetto complessivo per la città”. “Quest’amministrazione – concludono Savini e Ferrari – è destinata a passare alla storia della città come la più inutile e dannosa dal dopoguerra e verrà certamente ricordata per la cosa più evidente fatta: assolutamente niente, arricchito quà e là da qualche provvedimento dannoso.

Articoli correlati