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Caritas, a Foligno San Martino è un cavaliere della Quintana

Pubblicato il 14 Novembre 2017 13:04

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La Caritas Diocesana di Foligno sempre più legata al territorio, sabato scorso, in occasione della Festa di San Martino, la figura del Santo della Carità, è stata rappresentata dal cavaliere del rione Pugilli, Pierluigi Chicchini. Il portacolori puellaro, ha fatto ingresso a cavallo nel chiostro di San Giacomo, al termine del vespro, ed ha simbolicamente consegnato il suo mantello direttamente nelle mani del Vescovo della Diocesi di Foligno, Monsignor Gualtiero Sigismondi, riprendendo così la scena del soldato romano Martino, che divise il suo mantello con un povero mercante seminudo. Una cerimonia particolarmente toccante e suggestiva, resa ancor più ‘calda’ dal fuoco accesso al centro del chiostro che ospita i locali della Caritas Diocesana. “L’idea si deve al direttore della Caritas Mauro Masciotti che ha avuto questa bella idea ed al presidente dell’Ente Giostra della Quintana Domenico Metelli che l’ha subito accolta. L’altro significato sta nel fatto che tutte le istituzioni cittadine trovano nella Caritas un punto di riferimento e di incontro saldo – ha dichiarato il vescovo Sigismondi – perché la Caritas non è uno strumento che vuol mettersi in mostra, ma vuol essere un cemento. Fare entrare la Quintana anche in un contesto come questo, specialmente quest’anno che la Festa di Martino inaugura la settimana prima della Giornata del Povero – ha sottolineato monsignor Sigismondi – è far vedere che la Quintana attraversa tutte le dimensioni della nostra città”. La volontà è quella di istituzionalizzare l’evento, facendo partecipare ogni anno il cavaliere vincitore della Giostra della Quintana. “Vogliamo stringere sempre di più i rapporti con la Chiesa e dare un sostegno a chi è meno fortunato, anche con piccoli gesti come questo, ma che possono dimostrare, ancora una volta, che la Quintana non è solo un gioco cavalleresco. Questa cosa ci riempie di orgoglio, anche perché siamo alla prima volta – ha dichiarato il presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli – e pensare che dopo settanta anni ci siano ancora nuovi spazi e nuove occasioni dove essere presenti, significa che questo legame non finisce mai di crescere”. Soddisfatti per la buona riuscita dell’evento, anche il direttore della Caritas di Foligno, Mauro Masciotti ed il priore del rione Pugilli, Stefano Mattioli. Al termine, sono stati consegnati alcuni doni agli ospiti della struttura.

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