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Frecciarossa a Perugia, replicano Foligno e Terni: “Solo un primo passo. Serve potenziamento”

Pubblicato il 17 Novembre 2017 15:27

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“Solo un primo passo”. Così i sindaci di Foligno e Terni, Nando Mismetti e Leopoldo Di Girolamo, commentano l’ipotesi dell’arretramento del Frecciarossa da Arezzo a Perugia, su cui stanno lavorando Regione e Trenitalia. “E’ sicuramente un fatto positivo – dicono all’unisono i due primi cittadini – ma occorre tenere presente le esigenze di tutta l’Umbria, da Sud a Nord”. Si, perché in occasione dell’audizione dell’assessore ai trasporti Giuseppe Chianella al Comitato di monitoraggio e vigilanza sull’amministrazione regionale, presieduta da Raffaele Nevi, di questioni all’ordine del giorno ce ne erano altre due. Una relativa alla fermata del Frecciabianca a Spoleto e al rafforzamento di orari e collegamento dello stesso treno nell’asse Roma-Terni; e l’altra riguardante un nuovo servizio Freccia Terni-Perugia-Milano, con transito a Spoleto, Foligno e Assisi. Ed è proprio su quest’ultimo punto che si sono soffermati Mismetti e Di Girolamo. “I Comuni di Terni e Foligno – hanno dichiarato al riguardo – lavorano a stretto contatto affinché si metta in campo un’azione congiunta nei confronti di Trenitalia per ottenere un potenziamento delle fermate in Umbria”. Azione che chiamerà in prima fila anche l’Ente di palazzo Donini. “Le amministrazioni comunali – hanno proseguito i due sindaci – lavoreranno in accordo con la Regione per ottenere un risultato che vada nella direzione di una maggiore attenzione dei territori, per un servizio – hanno dichiarato in conclusione – che sia strategico e di qualità per tutti gli umbri”. Servizio che non sembrerebbe essere però di così facile attuazione. Se, infatti, per l’arretramento di un Frecciarossa da Arezzo a Perugia, l’ipotesi della sperimentazione sembra in fase di concretizzazione, con un nuovo vertice tra Regione e Trenitalia in programma per fine mese, sull’attivazione di un nuovo servizio Freccia, l’assessore Chianella ci è andato più cauto. “L’utilizzazione dell’Alta velocità oggi è arrivata ad una situazione sostanzialmente satura – ha spiegato a questo proposito il titolare ai trasporti -. È chiaro – ha però aggiunto – che la Regione si impegnerà su queste ipotesi non mettendo limiti a nuovi servizi”. Nessuno spiraglio, ad oggi, neppure per la fermata del Frecciabianca a Spoleto, anche se l’assessore ha annunciato che la Regione tornerà a chiedere anche questo servizio.

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