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Non solo aerospazio per l’Umbra Cuscinetti: l’azienda folignate al lavoro anche sul rinnovabile

Pubblicato il 26 Novembre 2017 11:07

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Accumulare energia elettrica da fonti rinnovabili. E’ l’obiettivo che si è data l’Umbra Cuscinetti del ceo Antonio Baldaccini, capofila di un consorzio che vede protagonisti anche il Dipartimento di ingegneria dell’Università di Perugia e le aziende umbre la Vga srl di Deruta, l’Era Electronic System srl di Perugia e la Qfp di Spoleto. L’idea è quella di sviluppare un apposito sistema, che consenta di risolvere i problemi generati dalla massiccia interconnessione alla rete elettrica degli impianti rinnovabili e rispondere agli obiettivi fissati dall’Europa per il 2020 e il 2050 in termini di sfruttamento delle risorse rinnovabili. Un progetto su cui il consorzio sta già lavorando. La conclusione è prevista per ottobre 2019 e nella prima fase di lavoro prevede lo sviluppo della tecnologia innovativa integrata volano-batteria in grado di consentire l’accumulo efficiente di energia da fonti rinnovabili per applicazioni su impianti di piccola taglia (fino a 20 kW) di tipo residenziale aggregato o artigianale. La sperimentazione di questa tecnologia si appoggia sulle precedenti esperienze di Qfp nella realizzazione e test di un sistema elettromeccanico a volano per l’accumulo di energia a basso costo, chiamato appunto “Low cost flywheel energy storage”. E di questa esperienza in via di sviluppo il consorzio ne parlerà al workshop di approfondimento sulle tecnologie di stoccaggio dal titolo “Grid-connected RES plants: innovative and hybrid energy storage solutions”, che si terrà a Napoli il 14 dicembre prossimo all’interno della conferenza internazionale European Fuel Cell (EFC17). Nel corso dell’incontro, promosso da Umbra Cuscinetti in collaborazione con l’Università di Perugia, si susseguiranno gli interventi di esperti ed esponenti internazionali del settore. Tra gli altri, quelli del JRC della Comunità Europea, di Csea, Enea e Terna.

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