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Sanità, l’assessore Barberini incontra a Foligno l’ideatore del modello Rao

Pubblicato il 28 Novembre 2017 17:54

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Incontro martedì mattina tra Luca Barberini ed il dottor Giuliano Mariotti sulla gestione delle liste di attesa per le prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale. L’assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare ha incontrato l’ideatore del modello Rao – Raggruppamenti di attesa omogenea – all’ospedale di Foligno per avviare un confronto sull’evoluzione di questo sistema, che la Regione Umbria fu la prima ad adottare più di dieci anni fa. Ad organizzare l’iniziativa Umbria Salute in collaborazione con l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), della quale Mariotti stesso fa parte. Quest’ultimo, accompagnato da tecnici dell’agenzia, ha incontrato i direttori sanitari, i responsabili della specialistica ambulatoriale e dei Cup delle Aziende sanitarie umbre. L’obiettivo era quello di confrontarsi sul tema del governo delle liste d’attesa. Successivamente ha visitato i reparti di Radiologia dei presidi ospedalieri di Foligno e Perugia per visionare l’integrazione tra il sistema Cup ed il Ris (Sistema informativo della radiologia), con ritorno erogato e rilevazione della concordanza, che consente di verificare l’appropriatezza delle prestazioni effettuate. “L’Umbria – ha affermato Mariotti – è stata la prima ad applicare in maniera diffusa il progetto Rao e oggi è un modello di riferimento nel garantire ai pazienti tempi di attesa differenziati in base all’effettivo bisogno di cura, con il coinvolgimento di medici di medicina generale e degli specialisti. L’Umbria, inoltre, partecipa al progetto nazionale coordinato da Angenas per poter applicare in maniera omogenea, nelle varie regioni italiane, questo modello di gestione delle liste di attesa, come esempio di riferimento essendo la più avanti di tutte”. “L’incontro di oggi – ha sottolineato l’assessore Barberini – rappresenta un’ulteriore conferma della qualità e dell’efficacia del sistema sanitario umbro, ma anche uno stimolo a non fermarci e a trovare soluzioni ancor più innovative per continuare a crescere e a dare risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute dei cittadini.  In questo contesto, continua l’impegno della Regione per la riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni specialistiche e diagnostiche, con particolare attenzione ai cittadini più fragili come anziani, malati oncologici, bambini, disabili, per assicurare il servizio richiesto entro i limiti temporali stabiliti, senza uno spostamento eccessivo rispetto al territorio di residenza, applicando una sorta di modello ‘Rao a chilometri zero’. Stiamo inoltre, lavorando per la riduzione dei tempi di attesa per visite specialistiche e accertamenti diagnostici programmati, che impongono una presa in carico effettiva dei pazienti, e per quelli non inclusi nell’elenco Rao che non sono tanti ma vanno garantiti con maggiore tempestività”.

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