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Violenza di genere, Spoleto in controtendenza: cresce il numero di donne che chiedono aiuto

Pubblicato il 5 Dicembre 2017 17:37

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In controtendenza con il dato nazionale, dove i casi di violenza di genere pare siano diminuiti, a Spoleto c’è un incremento di richieste di aiuto arrivate a chi si occupa di affiancare le donne nel difficile percorso di allontanamento da ambienti fatti di violenze fisiche e psicologiche. “Quest’anno sono state 14 le donne che hanno chiamato i nostri numeri per chiedere aiuto, contro una media che si era stabilizzata sul numero di 10 – spiega Marina Antonini, presidente della associazione Donne contro la Guerra -. Abbiamo dei progetti per il futuro, insieme anche al Comune di Spoleto, perché vorremmo fare del punto di ascolto una struttura più grande e più capace di rispondere alle esigenze delle donne”. E poi c’è un altro dato per nulla irrilevante, e riguarda il fatto che le donne “che si rivolgono a noi sono più italiane che straniere – prosegue la presidente Antonini -. Alcune hanno semplicemente bisogno di assistenza dal punto di vista legale oppure di essere orientate verso i servizi presenti del territorio, altre invece hanno proprio bisogno di un sostegno psicologico, molto importante per poter reagire a una situazione di violenza”. E l’età media di queste donne va dai 40 ai 50 anni, ma anche oltre. Un consuntivo che la presidente dell’associazione Donne contro la Guerra, Marina Antonini, ha fatto nel corso di un’iniziativa che ha dotato anche la città di Spoleto di una panchina rossa, simbolo in questo 2017 della lotta contro i femminicidi e le violenze di genere. Un’iniziativa a cui hanno partecipato tante donne, e anche qualche uomo ad onor del vero, che si sono prodigate a dipingere una delle panchine collocate ai giardini di viale Matteotti. Donne di ogni età e in rappresentanza di istituzioni e associazioni che hanno voluto manifestare, anche a suon di pennellate, il proprio sdegno contro un fenomeno che sì, pare, a livello nazionale stia diminuendo, ma verso il quale è necessario fare di più. L’idea di dipingere di rosso una panchina dei giardini di viale Matteotti è stata del Comune di Spoleto, e presenti all’iniziativa c’erano l’assessore Camilla Laureti, il vicesindaco Maria Elena Bececco e la consigliera comunale Laura Zampa, in collaborazione con la biblioteca comunale e con la partecipazione delle associazioni Donne contro la guerra, Fidapa e Inner Wheel, con la partecipazione del sindaco di Scheggino, Paola Agabiti. 

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