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Foligno calcio, la Filipponi denuncia i vertici: “Ne va del mio onore”

Pubblicato il 6 Dicembre 2017 15:58

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Finisce a suon di carte bollate la querelle tra Stefania Filipponi e i vertici del Foligno calcio. Se questi ultimi avevano annunciato possibili azioni legali nei confronti della Filipponi, l’esponente di Impegno civile non ci ha pensato su due volte ed è passata dalle parole ai fatti. Lunedì, Stefania Filipponi si è recata dai carabinieri per sporgere denuncia nei confronti di Guido Tofi, Lorenzo Battisti e Gianpiero Fusaro, rispettivamente presidente e vicepresidenti della società biancazzurra. La denuncia è stata presentata per diffamazione (art. 595 c.p.) e per minaccia a Corpo politico (art. 388 c.p.). Il tutto, a due settimane di distanza dalla lettera che il legale del Foligno calcio, l’avvocato Giuseppe Galligari, ha inviato a Stefania Filipponi chiedendole un risarcimento danni (quindi azione civile e non penale come annunciato dalla dirigenza biancazzurra) per “gravissime ed infondate accuse” nei confronti della società. Risarcimento danni inoltrato “senza una quantificazione dell’importo”, come spiegato dall’esponente di opposizione in conferenza stampa. Ed è proprio in un incontro con i giornalisti che Stefania Filipponi ha voluto fare il punto della situazione. “Ho deciso di procedere per vie legali, visto che sono stati messi in discussione il mio rigore e la mia correttezza politica, professionale e personale – racconta l’esponente di Impegno civile -. Sono stata trattata come una bugiarda, ma io ho sempre parlato con le carte in mano”. E quelle carte l’avvocato Stefania Filipponi le tira fuori una dopo l’altra, per dimostrare che tutte le accuse fatte all’allora dirigenza della Nuova Fulginium, ora confluita nel Foligno calcio, erano fondate. “Da semplice cittadina ho fatto la richiesta di accesso agli atti in Comune, ed ho preso la registrazione della seduta del consiglio comunale durante la quale si è discussa la mozione ‘incriminata’ – racconta la capogruppo di minoranza -. Riascoltandomi, non ho mai detto che l’ex assessore Salvatore Stella era anche il presidente della Nuova Fulginium quando venne concessa la fideiussione alla società da parte del Comune”. Oltre a questo, il Foligno calcio contestava alla Filipponi (leggi qui) di aver detto falsità sulle rate insolute del prestito concesso dal Credito sportivo. “In consiglio comunale ho semplicemente letto la lettera del Credito sportivo, nella quale veniva riportato l’insoluto di 17mila euro al 27 luglio 2017 – prosegue nella spiegazione la Filipponi -. Chi mi conosce, sa che non parlo mai a sproposito. Ecco perché non mi va di passare da bugiarda”. In attesa della prossima mossa legale, la vicenda degli impianti sportivi di Corvia giovedì 14 dicembre finirà all’esame della terza commissione consiliare del Comune di Foligno. All’incontro saranno presenti anche gli esponenti delle due società.

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