12.3 C
Foligno
sabato, Ottobre 24, 2026
HomeCronacaVecchia Ss77, il Tar dà ragione alla Provincia: “La competenza è di...

Vecchia Ss77, il Tar dà ragione alla Provincia: “La competenza è di Anas”

Pubblicato il 7 Dicembre 2017 11:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Vis Foligno vuole rialzare la testa: nel mirino il Mevania

Domenica la sfida casalinga dopo la sconfitta con la capolista Castellana. Il ds Ricciarelli avverte: "Gara alla portata, ma vietato abbassare la guardia"

La Virtus Foligno a caccia del primo successo: domenica c’è la Spina

Dopo il pareggio contro il Prepo, ai biancorossi si presenta l'occasione per fare i primi tre punti della stagione. Battistini: "Consapevoli che possiamo rilanciarci"

Con Frantoi Aperti nei borghi della “fascia olivata” l’oleoturismo diventa esperienza

Tanti gli eventi previsti in Umbria nella XXIX edizione della manifestazione, tra iniziative culturali, pedalate tra i luoghi di San Francesco, passando per le degustazioni e gli eventi per i più piccoli

Strade gelate e mancanza di sale per evitare incidenti in auto. Solamente pochi giorni fa Rgunotizie aveva sollevato la problematica dei residenti della Valmenotre (leggi qui), in difficoltà nel percorrere il vecchio tratto della Ss77. I primi freddi avevano infatti aperto una questione non di poco conto per chi abita nelle frazioni della montagna folignate. Soprattutto perché tra l’Anas e la Provincia di Perugia si era aperta una vicenda giudiziaria per capire di chi fosse la competenza lungo il vecchio tracciato della Valdichienti. La sentenza del Tar dell’Umbria è arrivata in queste ore, con il tribunale che ha sospeso gli effetti del verbale dell’Anas redatto il 29 agosto 2017 con cui consegnava alla Provincia di Perugia ben 45 chilometri di strade che sono state sostitute dalle nuove opere della Ss318 Valfabbrica – Casa Castalda e la Ss77 Valdichienti, nel tratto da Colle San Lorenzo fino al confine regionale con le Marche. L’attesa pronuncia del Tribunale amministrativo regionale è arrivata in Provincia mercoledì mattina. “Non sembrano rinvenirsi i presupposti di legge affinché le si consideri variante – scrive il Tar nella motivazione – poiché le due strade in oggetto di fatto sono nuove realizzazioni”. In più, “ciò comporterebbe un’assunzione di responsabilità – scrive ancora il Tar – per la gestione delle strade con conseguente notevole aggravio del già precario equilibrio di bilancio della Provincia di Perugia”. L’Anas aveva consegnato alla Provincia questi chilometri appellandosi all’articolo 4, comma 3 del Regolamento del Codice della strada. Sull’ordinanza del Tar il presidente della Provincia Nando Mismetti e la consigliera con delega alla Viabilità Erika Borghesi esprimono soddisfazione, “perché ha dato ragione alle nostre motivazioni – hanno dichiarato -. La gestione di questi ulteriori 45 chilometri sarebbe stato un ulteriore carico per le nostre finanze in quanto si tratta di vie di comunicazione impegnative sia sotto il profilo del traffico veicolare, ma anche della loro ubicazione sull’Appennino. Infatti – prosegue Borghesi – proprio in questi giorni siamo intervenuti prontamente e responsabilmente con mezzi spargisale e sgombraneve nei tratti interessati da gelate e nevicate. La Provincia non è mai venuta meno agli impegni, ma insieme all’Area Viabilità ci stentiamo sollevati perché già ci troviamo a gestire una rete viaria regionale e provinciale importante e con risorse e maestranze limitate”.

Articoli correlati