13.3 C
Foligno
domenica, Gennaio 4, 2026
HomeAttualitàLa fotografia come strumento terapeutico per andare oltre la disabilità

La fotografia come strumento terapeutico per andare oltre la disabilità

Pubblicato il 11 Dicembre 2017 17:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti a inaugurare il 2026 contro l’Aquila Montevarchi

Dopo la vittoria di Cannara che ha chiuso il girone di andata, il Foligno si prepara ad affrontare i valdarnesi firmando il giro di boa del campionato. Obiettivo palese quello della vittoria, che sarà necessaria per continuare a inseguire le prime tre classificate. Manni: "Obiettivo seguire la scia tracciata nell'ultimo incontro"

Restyling per il sottopasso di via Fratelli Bandiera

L’infrastruttura che collega il parcheggio del Plateatico con via Guarrella sarà sottoposto a manutenzione straordinaria per migliorare livelli di sicurezza, funzionalità e decoro. In cantiere un intervento da 48mila euro. Già affidati i lavori

Palazzo Candiotti si prepara ad ospitare la seconda edizione del Moult Festival

In programma per lunedì 5 gennaio nell’ambito del cartellone di eventi di Young Jazz, la rassegna proporrà dal pomeriggio alla sera diversi appuntamenti musicali. In apertura la voce di Nina Baietta mentre il gran finale sarà con il dj set di Fera

L’appuntamento è dal 15 al 17 dicembre prossimi e la location scelta è la corte di palazzo Trinci. E’ lì che verrà allestita la mostra fotografica “Noi. Why not”, che vedrà protagonisti alcuni ospiti con disabilità dei centri socio riabilitativi “Il Laboratorio” e “L’Orizzonte”. Patrocinata dal Comune di Foligno e curata da Almudena Gonzàlez e Marta Onali, l’esposizione è frutto di un laboratorio promosso dalla cooperativa sociale “La Locomotiva”, per conto della Usl Umbria 2. Una novità assoluta, così l’ha definita Francesca Cesarini de La Locomotiva, che ha aggiunto come, così facendo, si offrano “nuove opportunità di inclusione sociale alle persone con disabilità”. L’attività di formazione si è sviluppata nei mesi di ottobre, novembre e dicembre ed ha coinvolto 16 utenti delle due strutture, oltre agli operatori dei servizi. Nel complesso, dieci le lezioni tenute, divise in varie fasi. “E’ un’iniziativa importante – ha commentato l’assessore alle politiche sociali, Maura Franquillo – perché apre degli squarci di fronte al ‘non posso’. E’ la testimonianza – ha sottolineato – che di fronte alle difficoltà non dobbiamo arrenderci”. La fotografia, dunque, come strumento terapeutico e sociale, con il quale i partecipanti hanno potuto sviluppare uno sguardo diverso sulla realtà quotidiana. 

Articoli correlati