10.2 C
Foligno
martedì, Marzo 24, 2026
HomeAttualitàLa fotografia come strumento terapeutico per andare oltre la disabilità

La fotografia come strumento terapeutico per andare oltre la disabilità

Pubblicato il 11 Dicembre 2017 17:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È folignate l’amplificatore portatile più all’avanguardia del 2025

Creato da Audma, brand interno all'Hi-tech solutions, il Brioso Phpa1 ha trionfato al Watercooler Award 2025. L'ingegnere e inventore del modello, Cesare Mattoli: "Approccio mai tentato prima"

L’arte di Giorgio Gaber per sostenere la battaglia contro la fibrosi cistica

Sabato 28 marzo al "San Domenico" il concerto della Filarmonica di Belfiore su iniziativa dei Rotary Club di Foligno e Civitanova. I fondi raccolti saranno devoluti alla Lifc

Referendum sulla giustizia, la mappa del voto a Foligno

In città in 42 sezioni su 55 ha prevalso il "no", in 10 ha vinto il "sì", mentre in tre seggi è stata registrata la parità. A favore della riforma soprattutto le frazioni montane: Scopoli in testa con il 62,25% dei voti a favore

L’appuntamento è dal 15 al 17 dicembre prossimi e la location scelta è la corte di palazzo Trinci. E’ lì che verrà allestita la mostra fotografica “Noi. Why not”, che vedrà protagonisti alcuni ospiti con disabilità dei centri socio riabilitativi “Il Laboratorio” e “L’Orizzonte”. Patrocinata dal Comune di Foligno e curata da Almudena Gonzàlez e Marta Onali, l’esposizione è frutto di un laboratorio promosso dalla cooperativa sociale “La Locomotiva”, per conto della Usl Umbria 2. Una novità assoluta, così l’ha definita Francesca Cesarini de La Locomotiva, che ha aggiunto come, così facendo, si offrano “nuove opportunità di inclusione sociale alle persone con disabilità”. L’attività di formazione si è sviluppata nei mesi di ottobre, novembre e dicembre ed ha coinvolto 16 utenti delle due strutture, oltre agli operatori dei servizi. Nel complesso, dieci le lezioni tenute, divise in varie fasi. “E’ un’iniziativa importante – ha commentato l’assessore alle politiche sociali, Maura Franquillo – perché apre degli squarci di fronte al ‘non posso’. E’ la testimonianza – ha sottolineato – che di fronte alle difficoltà non dobbiamo arrenderci”. La fotografia, dunque, come strumento terapeutico e sociale, con il quale i partecipanti hanno potuto sviluppare uno sguardo diverso sulla realtà quotidiana. 

Articoli correlati