13.9 C
Foligno
giovedì, Ottobre 29, 2026
HomeCronacaFoligno, materiale pedopornografico scambiato in chat: nei guai cinquantenne

Foligno, materiale pedopornografico scambiato in chat: nei guai cinquantenne

Pubblicato il 21 Dicembre 2017 16:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra ombre e misteri: l’oscurità avvolge palazzo Candiotti con “Lumos Maxima”

Torce alla mano e lavoro di squadra: venerdì 30 e sabato 31 ottobre l’associazione Teatro San Carlo torna a riproporre un’avventura immersiva per adulti e bambini

Dall’Umbria 200mila euro per gli oratori: “Un patto per non lasciare indietro nessuno”

Lo stanziamento rientra nella nuova Convenzione 2026 sottoscritta tra Regione, Ceu e Anci. I fondi andranno a finanziare attività educative e di aggregazione, centri ricreativi e sportivi e percorsi di inclusione e recupero per ragazzi esposti a marginalità o fragili

Quintana, tra novità e riconoscimenti ufficiali domani la cerimonia di premiazione delle edizioni 2026

L’appuntamento chiuderà l’edizione 2026 della manifestazione e aprirà la strada alla tornata elettorale che porterà al rinnovo delle cariche rionali e dell’intero direttivo dell’Ente Giostra. Istituito il premio “Fabio Luccioli”

Pedopornografia e concorso in violenza sessuale. Queste le accuse nei confronti di un cinquantenne ispettore Inail in servizio a Brindisi. L’uomo è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Perugia. Nei suoi confronti gli inquirenti avevano già indagato la scorsa estate, passando alla perquisizione e al sequestro di materiale pornografico. Il cinquantenne sarebbe stato infatti il destinatario di alcuni video hard, inviati da una donna di 42 anni di Foligno. Nei filmati veniva ripresa con pose erotiche la figlia di sette anni della donna. L’ispettore Inail e la folignate intrattenevano una relazione via chat, con la donna che era già stata arrestata per violenza sessuale aggravata nel giugno scorso. Le indagini sono partite in seguito ad alcune denunce presentate dalle cartomanti di un call-center, che sono venute a conoscenza dei materiali a sfondo sessuale dai racconti della 42enne.

Articoli correlati