33.4 C
Foligno
giovedì, Giugno 25, 2026
HomeCronacaFoligno, materiale pedopornografico scambiato in chat: nei guai cinquantenne

Foligno, materiale pedopornografico scambiato in chat: nei guai cinquantenne

Pubblicato il 21 Dicembre 2017 16:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Filippo Agostini confermato a Biella: “Non mi pongo limiti”

Lo schiacciatore folignate continuerà a vestire la maglia dei piemontesi anche questa stagione di B, rimanendo capitano. "Felice di proseguire questo percorso, ci attende un campionato impegnativo"

Nidi, i genitori incontrano Barcaioli: “Foligno colga l’opportunità data dalla Regione”

Durante il confronto con i rappresentanti del comitato l'assessore regionale alla Scuola ha presentato il piano che vede palazzo Donini destinare fondi per 500 nuovi posti, auspicando che la giunta Zuccarini lo sfrutti. "Confidiamo che l'amministrazione rispetti gli impegni presi"

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

Pedopornografia e concorso in violenza sessuale. Queste le accuse nei confronti di un cinquantenne ispettore Inail in servizio a Brindisi. L’uomo è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Perugia. Nei suoi confronti gli inquirenti avevano già indagato la scorsa estate, passando alla perquisizione e al sequestro di materiale pornografico. Il cinquantenne sarebbe stato infatti il destinatario di alcuni video hard, inviati da una donna di 42 anni di Foligno. Nei filmati veniva ripresa con pose erotiche la figlia di sette anni della donna. L’ispettore Inail e la folignate intrattenevano una relazione via chat, con la donna che era già stata arrestata per violenza sessuale aggravata nel giugno scorso. Le indagini sono partite in seguito ad alcune denunce presentate dalle cartomanti di un call-center, che sono venute a conoscenza dei materiali a sfondo sessuale dai racconti della 42enne.

Articoli correlati