30.6 C
Foligno
lunedì, Luglio 27, 2026
HomeCronacaFoligno, materiale pedopornografico scambiato in chat: nei guai cinquantenne

Foligno, materiale pedopornografico scambiato in chat: nei guai cinquantenne

Pubblicato il 21 Dicembre 2017 16:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno muove i primi passi. Contardi: “Puntiamo a una salvezza tranquilla”

È ufficialmente partita la stagione 2026/2027 per i Falchetti: dopo il primo allenamento al "Blasone", è iniziato il ritiro a Valtopina. Domenica 2 agosto l'amichevole contro l'Atletico Bmg

Foligno, bando per la concessione di un immobile in via San Giovanni dell’Acqua

L’avviso del Comune si rivolge ad associazioni ed sento del terzo settore che operano senza scopo di lucro. Previsto un contratto di tre anni rinnovabile con un canone mensile di 50 euro: domande entro il 24 agosto

Tentano un furto in centro a Foligno, ma le telecamere li incastrano

La polizia ha identificato e denunciato una donna e un uomo con precedenti, che si erano intrufolati in un’abitazione durante la notte. A far scattare l’intervento degli agenti del locale Commissariato la segnalazione di una società di vigilanza privata

Pedopornografia e concorso in violenza sessuale. Queste le accuse nei confronti di un cinquantenne ispettore Inail in servizio a Brindisi. L’uomo è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Perugia. Nei suoi confronti gli inquirenti avevano già indagato la scorsa estate, passando alla perquisizione e al sequestro di materiale pornografico. Il cinquantenne sarebbe stato infatti il destinatario di alcuni video hard, inviati da una donna di 42 anni di Foligno. Nei filmati veniva ripresa con pose erotiche la figlia di sette anni della donna. L’ispettore Inail e la folignate intrattenevano una relazione via chat, con la donna che era già stata arrestata per violenza sessuale aggravata nel giugno scorso. Le indagini sono partite in seguito ad alcune denunce presentate dalle cartomanti di un call-center, che sono venute a conoscenza dei materiali a sfondo sessuale dai racconti della 42enne.

Articoli correlati