5 C
Foligno
sabato, Gennaio 31, 2026
HomeCronacaInchiesta Quintana, Metelli: “La pista del Campo de li giochi è idonea”

Inchiesta Quintana, Metelli: “La pista del Campo de li giochi è idonea”

Pubblicato il 24 Dicembre 2017 10:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bolla papale del 1673 recuperata in un mercato dell’antiquariato: restituita all’Arcidiocesi di Pesaro

Il documento era stato individuato nel 2018 in uno stand espositivo a Campello sul Clitunno dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Perugia. Gli accertamenti hanno confermato l’autenticità della lettera e il valore culturale

Foligno, oltre 13 milioni di euro per il biodigestore di Casone

L’impianto sarà interessato da interventi di ammodernamento per incrementare l’energia rinnovabile, ridurre le emissioni e trasformare i fanghi da scarto a risorsa. Ad anticiparlo Legambiente Umbria in vista della presentazione del rapporto “Comuni ricicloni”

Il Rotary Club Foligno commemora le vittime di Crans Montana

Sabato 31 gennaio la messa nella parrocchia di Santa Maria Infraportas con il coinvolgimento dei giovani del service club. Eleonora Consoli (Rotaract): “Basta un attimo per fermare la vita”. Chiara Feligioni (Interact): “La nostra vicinanza alle famiglie”

Il presidente dell’Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli, non ci sta e replica alle indiscrezioni emerse negli ultimi giorni, relativi alle indagini della Procura della Repubblica del Tribunale di Spoleto in merito alla morte di Wind of Passion durante la Giostra dello scorso giugno. In particolare, il numero uno di palazzo Candiotti ha presto la parola per smentire e precisare le informazioni emerse sulla verifica tecnica che ha interessato il Campo de li Giochi, finito nel mirino degli inquirenti. “Non vi è alcun esito delle indagini dei periti incaricati dalla Procura della Repubblica di Spoleto da commentare – dichiara Domenico Metelli – dal momento che non è stata ancora depositata alcuna conclusione peritale. Il test di verifica della pista – prosegue è stato effettuato correttamente nei termini contrattuali e superato, con la pista giudicata, sia da Equiteria srl che dal Ministero dell’Ambiente, idonea ad essere percorsa alle velocità osservate dai cavalli durante la Giostra”. Ma il presidente dell’Ente Giostra lancia una freccia anche a favore dei materiali impiegati, spiegando come siano stati “certificati all’Ente quali idonei per l’utilizzo cui sarebbero stati destinati, impiego ben noto, sia ad Equiteria srl al momento della conclusione del contratto, che al Ministero al momento del rilascio del nulla osta allo svolgimento della manifestazione”. Le indagini, dunque, vanno avanti con “la massima collaborazione dell’Ente – sottolinea Domenico Metelli – e di tutti gli altri soggetti coinvolti, indagati e non, nonché dalla disponibilità della Procura a consentire ai tecnici di svolgere ogni accertamento ritenuto utile e necessario, tanto che di recente – annuncia – è stata notificata la proroga del termine di durata delle indagini preliminari”. “In questo contesto – conclude quindi Metelli – dare tanto rilievo a circostanze  non veritiere e false, per gettare ulteriore discredito sulla manifestazione e sui soggetti indagati, è testimonianza, sia del clima inquisitorio creatosi attorno alla manifestazione ed agli organi ad essa preposti, sia riguardo alle indagini da cui non sta emergendo nulla che possa sostenere la tesi accusatoria sino ad ora ipotizzata”.

Articoli correlati