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“Diventiumbria”, in 32 scatti le vite di chi ha vissuto gli effetti del sisma del ’97

Pubblicato il 8 Febbraio 2018 14:23

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Matilde e Ilaria sono nate tra le due scosse del 26 settembre 1997. Ma come loro anche Matteo, Marta, Riccardo e Beatrice sono venuti al mondo in paesi popolati da gru e cantieri. Le loro scuole erano prefabbricati e sono cresciuti con il racconto di quanto fosse terrificante il terremoto. Oggi hanno 20 anni – chi più, chi meno – e sono l’esempio di chi ha vissuto gli effetti del sisma. Le loro storie sono racchiuse in 32 scatti realizzati da Marco Giugliarelli e Fabrizio Troccoli. Autore dei testi è il giornalista e scrittore Giovanni Dozzini. In 32 immagini che dal 10 febbraio all’11 marzo prossimo saranno esposte al Centro italiano di arte contemporanea di Foligno, in via del Campanile. La mostra, dal titolo “Diventiumbria. 1997-2017 ricostruzione 20 anni”, rientra nella campagna di comunicazione realizzata dalla Regione Umbria. Ad essere raccontata è la vita di tutti i giorni della comunità umbra e al contempo l’identità di questo territorio. Il progetto è nato con l’obiettivo di comunicare il risultato più importante dell’esperienza della ricostruzione: non solo, cioè, avere una comunità che vive questi luoghi, ma avere una comunità più forte e dinamica di prima. I ragazzi coinvolti vivono nei luoghi della ricostruzione, studiano, lavorano e desiderano rimanerci. I valori di cui si fanno oggi portavoce hanno tratti caratteristici importanti nell’esperienza della ricostruzione di tutte le città e sono un patrimonio comune dell’intera regione. “Diventiumbria”, quindi, non vuole essere mera testimonianza di vent’anni di lavoro, ma vuole raccontare un’esperienza collettiva su ciò che è il cambiamento, la crescita di esperienza e la consapevolezza di appartenenza ai valori comuni dell’Umbria, su come appunto si “diventi Umbria”. Una storia dell’Italia che funziona e delle sue comunità intese come la sua risorsa migliore. Durante la mostra al Ciac sono previsti anche incontri tematici e visite dedicate alle scuole. 

LA MOSTRA
Orari di apertura: venerdì 15.30-18.30; sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.30-18.30. Aperture straordinarie su prenotazione.
Tariffe: la mostra è ad ingresso gratuito.
Info e prenotazioni: Call center Sistema Museo 199 151 123 – callcenter@sistemamuseo.it; Ciac tel. 0742.481222 – ciac.foligno@sistemamuseo.it
www.centroitalianoartecontemporanea.it

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