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A Trevi arriva “Diventiumbria”, la mostra fotografica a venti anni dal sisma

Pubblicato il 16 Marzo 2018 16:19

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Nuovo appuntamento con la mostra “Diventiumbria. 1997-2017 ricostruzione 20 anni”: questa volta la tappa è quella di Trevi. La mostra fotografica, che si è svolta già al Ciac di Foligno, sarà ospitata dal 18 marzo al 29 aprile nella Raccolta d’arte di San Francesco a Trevi. Domani alle 17.30 ci sarà l’inaugurazione del racconto per immagini voluto dalla Regione Umbria per illustrare la quotidianità umbra a distanza di un ventennio dal tragico sisma del 1997. All’inaugurazione prenderanno parte il sindaco di Trevi Bernardino Sperandio e Fernanda Cecchini, assessore alla cultura della Regione Umbria. Il progetto grafico è stato curato da Archi’s Comunicazione, mentre le fotografie della mostra sono di Marco Giugliarelli e Fabrizio Troccoli. L’autore dei testi del volume dedicato a questa campagna è il giornalista e scrittore Giovanni Dozzini. Le trentadue immagini scelte per la mostra saranno esposte tra le suggestive pareti dell’ex chiesa di San Francesco, le quali sono correlate anche da un ampio lavoro di documentazione. Questi scatti fotografici immortalano ragazzi e ragazze nati nel 1997, anno del grande sisma, o pochi mesi dopo. Sono giovani memori delle lezioni scolastiche assistite in prefabbricati, di interi paesi popolati da gru e cantieri, della paura che trapelava nelle parole degli adulti, ma sono anche giovani che in quell’occasione hanno sviluppato un forte attaccamento alla propria terra e ai suoi valori. Valori che hanno tratti caratteristici importanti nell’esperienza della ricostruzione di tutte le città, ma sono anche patrimonio comune dell’intera regione. Nella mostra si potranno ammirare quindi persone, spazi aperti, ma anche chiusi come ad esempio i musei: si potranno vedere, insomma, le testimonianze di come l’Umbria abbia saputo reagire ad un evento così traumatico grazie alla forza delle sue comunità e dei suoi cittadini, compresi i più piccoli. Con centinaia di scatti, Diventiumbria dichiara come la nostra terra non si sia arresa ad una catastrofe naturale. Per questo, più che ricordare vent’anni di lavoro, la mostra intende raccontare un’esperienza collettiva su ciò che è il cambiamento, la crescita di esperienza e la consapevolezza di appartenenza ai valori comuni dell’Umbria, su come cioè si “diventi Umbria”. Una storia dell’Italia che funziona e delle sue comunità intese come la sua risorse migliore. Il progetto di comunicazione è stato curato dalla Regione Umbria, l’organizzazione della mostra è affidata a Sistema Museo. Ricordiamo che la mostra sarà visibile a marzo dal venerdì alla domenica 10.30-13/14.30-17, ad aprile dal martedì alla domenica 10.30-13/14.30-18. Per le aperture straordinarie sarà necessaria la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0742 381628 – trevi@sistemamuseo.it e il sito www.umbriaterremusei.it.

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