22.8 C
Foligno
domenica, Settembre 6, 2026
HomeCronacaFoligno, si tuffa per scommessa nel Topino ma non sa nuotare: paura...

Foligno, si tuffa per scommessa nel Topino ma non sa nuotare: paura per un adolescente

Pubblicato il 26 Aprile 2018 18:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lo sport invade il centro di Foligno

In programma per domenica un pomeriggio tra esibizioni in piazza e incontri a palazzo Trinci con medici e campioni paralimpici del calibro di Luca Panichi e Paolo Camanni. Previste modifiche alla viabilità

Il Foligno si prepara ad affrontare il Lanciano nel debutto in campionato

Dopo l'eliminazione in Coppa contro la Recanatese, i Falchetti di mister Di Loreto sono pronti per il primo vero test della stagione

Quintana, 200 nuovi rionali pronti ad indossare il fazzolettone 

L’appuntamento è per domenica 6 settembre, quando si rinnoverà il tradizionale rito che suggella il legame tra contradaioli e contrade. Ecco i luoghi scelti per ospitare la cerimonia

Un gioco pericoloso che poteva portare a spiacevoli conseguenze. E’ grazie alla freddezza di una passante e al successivo intervento dei vigili del fuoco se a Foligno un tuffo nel Topino non si è traformato in qualcosa di peggiore. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 26 aprile, quando una ragazza stava passeggiando lungo le sponde del corso d’acqua all’altezza del Parco fluviale “Hoffman”. E’ lì che si è accorta della pericolosa scommessa che un gruppo di adolescenti stava facendo. “Buttati nel fiume e io ti seguo” si dicevano l’un con l’altro. Alla fine i tre si sono tuffati in acqua ma, per uno di loro che non sapeva nuotare, la corrente è subito diventata una nemica. A fatica, gli amichetti sono riusciti a farlo avvicinare ad una sponda, dalla quale però era impossibile risalire per la sua altezza. E’ qui che ha giocato un ruolo chiave la presenza della ragazza, che non si è disinteressata di quanto stava avvenendo ed ha chiamato i vigili del fuoco. La squadra del distaccamento folignate è così intervenuta e, formando una “catena umana”, ha tirato fuori dall’acqua il ragazzino. Tanto spavento, qualche graffio ma un felice epilogo per un rischioso divertimento tra amici.

Articoli correlati