6.1 C
Foligno
domenica, Febbraio 1, 2026
HomeAttualitàCome erano i negozi della Foligno di inizio '900? Una mostra racconta...

Come erano i negozi della Foligno di inizio ‘900? Una mostra racconta la storia della città

Pubblicato il 11 Maggio 2018 13:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tornano a splendere i busti del Bernini

Le due opere, patrimonio del Museo capitolare diocesano, sono state sottoposte a un importante intervento di ripulitura prima di partire alla volta di Roma. Nella Capitale saranno esposte all’interno di una mostra dedicata al rapporto tra lo scultore e i Barberini

Casa di comunità e soste irregolari al centro del prossimo consiglio comunale

La chiamata per maggioranza e opposizione è per giovedì 12 febbraio alle 15. La seduta potrà essere seguita dai cittadini anche in diretta streaming

“Oggi cucino io” riaccende i fornelli: primo ospite del 2026 sarà Andrea Paris

L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio, quando l’eclettico folignate indosserà la divisa di chef per mettersi alla prova con la preparazione di piatti della tradizione umbra. In arrivo anche tanti altri ospiti

Foligno città di commercianti e botteghe. Una vocazione che per centinaia di anni ha dato lustro e importanza strategica al “Centro del mondo”. Ed è proprio ad una delle peculiarità del passato che guarda la mostra “I negozi e la città in archivio”, ovvero l’esposizione di progetti di negozi dei primi decenni del Novecento. A cura della storica dell’architettura Giovanna Galli e con il patrocinio dell’Ordine degli architetti dell’Umbria, la mostra è sostenuta anche dall’associazione “Innamorati del centro” della presidente Francesca Cascelli. L’appuntamento è dal 16 al 27 maggio a palazzo Trinci dove, nella Sala delle Arti, verranno messi in mostra quei disegni e quei progetti dei negozi del passato che possono aiutare a capire come era Foligno e le modifiche che nel corso dei decenni ha subito. In occasione dell’inaugurazione, prevista per mercoledì 16 maggio alle 16, si svolgerà anche un convegno. La mostra sarà visitabile anche all’indomani della Notte Rosa, in programma per le vie del centro storico il 26 maggio. “La mostra – spiegano gli organizzatori – è anche un pretesto per parlare della città e delle modificazioni che subì nei primi decenni del Novecento a seguito dell’inurbamento post-industriale e delle variazioni fisiche ed estetiche che le attività commerciali hanno introdotto nel sito urbano”.

Articoli correlati