19.5 C
Foligno
martedì, Giugno 30, 2026
HomeCronacaFoligno, in stato confusionale alla stazione: anziano aiutato a tornare a casa

Foligno, in stato confusionale alla stazione: anziano aiutato a tornare a casa

Pubblicato il 24 Maggio 2018 12:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno calcio riparte da Khribech e Settimi

Ufficiali i rinnovi del capitano e del vice-capitano, mentre il mercato entra nel vivo. Nuovi acquisti vicini alla conferma, ma persistono lacune da colmare in difesa e a centrocampo

Silvia Pantalla è la nuova presidente del Rotary Club Foligno

Negli scorsi giorni si è svolta la cerimonia ufficiale per il tradizionale "Passaggio della Campana" con la presidente uscente Marina Busti. Presentato il direttivo per l'anno rotariano 2026/2027: "Con il lavoro di squadra realizzeremo grandi iniziative"

La San Pietro torna a regnare: il Mercato delle Gaite 2026 va ai gialloverdi

La contrada guidata dal console Marco Setteposte, dopo lo stop dello scorso anno, è tornata a vincere. A fare la differenza per i gialloverdi il trionfo nei Mestieri e nella gara gastronomica. Registrate oltre 60mila presenze nei 10 giorni di festa

Si aggirava in stato confusionale all’interno della stazione ferroviaria di Foligno, ma il pronto intervento del personale di Trenitalia e degli uomini della Polfer, guidati dal comandante Alessandro D’Antoni, gli ha permesso il ritorno a casa sano e salvo. E’ quanto accaduto negli scorsi giorni ad un anziano che, in preda ad uno stato confusionale, si è avvicinato ad un capotreno chiedendo qualche soldo. L’uomo, accortosi che qualcosa non andava, ha così accompagnato il pensionato negli uffici della polizia ferroviaria che si trovano all’interno della stazione folignate. Sono così scattate le ricerche degli agenti della Polfer, per cercare di identificare l’anziano. Una volta risaliti alla sua identità, lo hanno quindi riaccompagnato a casa. Insomma, un’altra storia a lieto fine tra le sale ed i binari della stazione di Foligno, a testimonianza del fatto che la sinergia avviata tra forze dell’ordine, il personale di Trenitalia e quanti operano in quell’area funziona, rispondendo ai bisogni ed alle esigenze di utenti e viaggiatori.

Articoli correlati