11.2 C
Foligno
martedì, Ottobre 20, 2026
HomeAttualitàSpoleto, piccoli agricoltori crescono con il progetto “Orto a scuola, il tempo...

Spoleto, piccoli agricoltori crescono con il progetto “Orto a scuola, il tempo vola”

Pubblicato il 29 Maggio 2018 16:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Condannato per frode informatica e dichiarazione fraudolenta 63enne di Nocera Umbra finisce in carcere

Sottoposto ai domiciliari l'imprenditore ha violato le prescrizioni dell'Autorità giudiziaria ed è stato portato a Spoleto dai carabinieri della locale stazione

Dai libri di testo allo scavo: gli alunni di Casebasse archeologi per un giorno

Le classi quarta e quinta della primaria "Sbarretti" hanno esplorato i reperti locali e riportato alla luce mosaici e ceramiche con pennelli e reticoli nel Museo archeologico di Nocera Umbra

L’alta tecnologia contro i tumori: all’ospedale di Foligno arriva il robot per i farmaci chemioterapici

Maxi investimento della Consulta delle Fondazioni Umbre per la Usl 2: la piattaforma automatizzata garantirà 15mila preparazioni l'anno in totale sicurezza. Sassi:"Crediamo nel valore dell’innovazione al servizio della comunità"

Hanno realizzato il loro piccolo orto in una cassetta di 6 metri per 2, hanno piantato e seminato ortaggi di ogni genere, se ne sono presi cura ed hanno raccolto insalate, rucola, ravanelli, spinaci, cipolle e prezzemolo. E’ quanto hanno fatto i piccoli alunni delle scuole primarie di San Giovanni di Baiano e Beroide, nell’ambito del percorso formativo legato al progetto “Orto a scuola, il tempo vola”, che si è concluso negli scorsi giorni. Promossa dal Comune di Spoleto e finanziato dal Consorzio Abn in collaborazione con Legambiente e la Fattoria didattica “Zafferano e dintorni” di Sant’Anatolia di Narco, l’iniziativa ha visto i piccoli agricoltori accompagnati da Marta Giampiccolo e Lucia Nunzi, che hanno trasmesso agli alunni delle due scuole amore, cura e rispetto per l’ambiente e fornendo loro tante informazioni utili per poter curare un proprio piccolo orto anche a casa. I due orti resteranno ora a disposizione delle scuole così da trasformare lo spazio esterno in luogo di apprendimento non formale per gli alunni dei prossimi anni scolastici.

Articoli correlati