19.6 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomeAttualitàSpoleto, piccoli agricoltori crescono con il progetto “Orto a scuola, il tempo...

Spoleto, piccoli agricoltori crescono con il progetto “Orto a scuola, il tempo vola”

Pubblicato il 29 Maggio 2018 16:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sant’Eraclio, c’è l’ok al recupero della Casa castellana

Stanziati nel 2024 dalla Regione Umbria 210mila euro per il rifacimento dei locali danneggiati dal terremoto del 1997 e da quello del 2016 poi. Previsti interventi sia nella copertura degli spazi che nelle murature perimetrali portanti

Nuovi orari per i musei di Foligno: ecco tutte le aperture fino al 31 ottobre

Con l'arrivo della bella stagione il Comune di Foligno ha predisposto il nuovo calendario per i poli cittadini. Momentaneamente chiuso per verifiche tecniche il Museo Archeologico di Colfiorito

Il duo Tini-Scolastra celebra Dante e la memoria di Luciano Cicioni

Sul palco “Una serata d’Inferno”, una lectura dantis con musica che propone un viaggio emozionante e coinvolgente tra i versi della prima Cantica. L’appuntamento, a ingresso gratuito, è per martedì 7 aprile al "San Domenico"

Hanno realizzato il loro piccolo orto in una cassetta di 6 metri per 2, hanno piantato e seminato ortaggi di ogni genere, se ne sono presi cura ed hanno raccolto insalate, rucola, ravanelli, spinaci, cipolle e prezzemolo. E’ quanto hanno fatto i piccoli alunni delle scuole primarie di San Giovanni di Baiano e Beroide, nell’ambito del percorso formativo legato al progetto “Orto a scuola, il tempo vola”, che si è concluso negli scorsi giorni. Promossa dal Comune di Spoleto e finanziato dal Consorzio Abn in collaborazione con Legambiente e la Fattoria didattica “Zafferano e dintorni” di Sant’Anatolia di Narco, l’iniziativa ha visto i piccoli agricoltori accompagnati da Marta Giampiccolo e Lucia Nunzi, che hanno trasmesso agli alunni delle due scuole amore, cura e rispetto per l’ambiente e fornendo loro tante informazioni utili per poter curare un proprio piccolo orto anche a casa. I due orti resteranno ora a disposizione delle scuole così da trasformare lo spazio esterno in luogo di apprendimento non formale per gli alunni dei prossimi anni scolastici.

Articoli correlati