21.2 C
Foligno
lunedì, Aprile 20, 2026
HomeAttualitàSpoleto, piccoli agricoltori crescono con il progetto “Orto a scuola, il tempo...

Spoleto, piccoli agricoltori crescono con il progetto “Orto a scuola, il tempo vola”

Pubblicato il 29 Maggio 2018 16:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, i rifiuti organici diventano risorsa con il corso gratuito di compostaggio domestico 

In occasione della Giornata mondiale della terra, la Valle Umbra Servizi ha organizzato un incontro dedicato ai cittadini. Seguiti da un esperto agronomo, potranno imparare a produrre compost direttamente a casa

I Falchetti cadono ancora, il San Donato trionfa al fotofinish

Nulla da fare per il Foligno, che non riesce a ritrovarsi neanche nelle ultime stagionali. La prestazione sottotono dei biancazzurri ha permesso ai padroni di casa di imporsi e di prendersi i tre punti

Pulizia straordinaria del Topino, raccolti dieci sacchi di rifiuti: spunta anche uno pneumatico

Sabato mattina una quindicina di volontari hanno battuto le sponde del fiume dal Ponte Nuovo a Ponte San Magno, rispondendo presente alla chiamata del Pd e di Legambiente. Bellucci: “Giusto sottolineare le criticità, ma servono anche gesti concreti”

Hanno realizzato il loro piccolo orto in una cassetta di 6 metri per 2, hanno piantato e seminato ortaggi di ogni genere, se ne sono presi cura ed hanno raccolto insalate, rucola, ravanelli, spinaci, cipolle e prezzemolo. E’ quanto hanno fatto i piccoli alunni delle scuole primarie di San Giovanni di Baiano e Beroide, nell’ambito del percorso formativo legato al progetto “Orto a scuola, il tempo vola”, che si è concluso negli scorsi giorni. Promossa dal Comune di Spoleto e finanziato dal Consorzio Abn in collaborazione con Legambiente e la Fattoria didattica “Zafferano e dintorni” di Sant’Anatolia di Narco, l’iniziativa ha visto i piccoli agricoltori accompagnati da Marta Giampiccolo e Lucia Nunzi, che hanno trasmesso agli alunni delle due scuole amore, cura e rispetto per l’ambiente e fornendo loro tante informazioni utili per poter curare un proprio piccolo orto anche a casa. I due orti resteranno ora a disposizione delle scuole così da trasformare lo spazio esterno in luogo di apprendimento non formale per gli alunni dei prossimi anni scolastici.

Articoli correlati