30.2 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeAttualitàSviluppo della montagna, a Colfiorito vertice tra comuni ed università

Sviluppo della montagna, a Colfiorito vertice tra comuni ed università

Pubblicato il 12 Giugno 2018 15:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Facilitare lo sviluppo della montagna umbro-marchigiana e creare le condizioni affinché il processo di crescita introdotto dalla nuova Ss77 possa aumentare sempre di più. E’ stato questo il senso dell’incontro “Prospettive di sviluppo e innovazione per un ecosistema territoriale: Colfiorito e area umbro-marchigiana” tenutosi lunedì pomeriggio a Colfiorito. Oltre al sindaco di Foligno, presenti anche i rettori delle università di Perugia, Franco Moriconi e di Camerino, Claudio Pettinari. Un documento, elaborato dal centro studi “Città di Foligno, è stato illustrato dal presidente Mario Margasini. “Il punto di partenza per lo sviluppo e l’innovazione è la creazione di un ‘ecosistema dell’innovazione’ – ha detto Margasini – che sappia mettere in comune le eccellenze e le esperienze locali in modo tale da accelerare concretamente la capacità delle imprese di affrontare nuovi scenari, creare nuove opportunità di istruzione e di conoscenza del territorio, ridurre le criticità di interconnessione grazie ai nuovi sistemi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, incentivare un turismo più accessibile grazie alla memoria e alla tecnologia”. Secondo Margasini, gli ambiti di intervento sperimentali sono inizialmente relativi a sicurezza e prevenzione del territorio; scuola, formazione e rapporti con le università umbro-marchigiane; salute e accesso ai servizi socio-sanitari; promozione delle attività produttive, turistiche, artigianali, industriali e agricole; azioni per la manutenzione del territorio e l’ammodernamento”. Mismetti ha rilevato che “i nostri territori sono sempre più meta di visitatori. Occorre ragionare perché non si tratti di una situazione effimera ma servono le condizioni per dare presente e futuro a questa area, ovviamente più ampia dei confini amministrativi. In questo senso sono stati coinvolti gli atenei di Perugia e Camerino, perché possano dare il loro contributo all’elaborazione costante di questo documento che deve essere una traccia per giungere a risultati pratici”. Moriconi ha rimarcato l’importanza di “una rete fra le università” ricordando lo storico rapporto dell’ateneo perugino con il territorio. Pettinari ha posto l’accento sul fatto che “questo progetto deve cogliere le esigenze dal basso ma occorre che ci sia un coordinamento di strategie dall’alto” anche per evitare la duplicazione di proposte. All’incontro erano presenti, tra gli altri, anche Paolo Bazzica (Confindustria), il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Gaudenzio Bartolini, i sindaci di Muccia, Mario Baroni, e di Serravalle del Chienti, Gabriele Santamarianuova.

Articoli correlati