9.5 C
Foligno
venerdì, Ottobre 30, 2026
HomeAttualitàSviluppo della montagna, a Colfiorito vertice tra comuni ed università

Sviluppo della montagna, a Colfiorito vertice tra comuni ed università

Pubblicato il 12 Giugno 2018 15:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra ombre e misteri: l’oscurità avvolge palazzo Candiotti con “Lumos Maxima”

Torce alla mano e lavoro di squadra: venerdì 30 e sabato 31 ottobre l’associazione Teatro San Carlo torna a riproporre un’avventura immersiva per adulti e bambini

Dall’Umbria 200mila euro per gli oratori: “Un patto per non lasciare indietro nessuno”

Lo stanziamento rientra nella nuova Convenzione 2026 sottoscritta tra Regione, Ceu e Anci. I fondi andranno a finanziare attività educative e di aggregazione, centri ricreativi e sportivi e percorsi di inclusione e recupero per ragazzi esposti a marginalità o fragili

Quintana, tra novità e riconoscimenti ufficiali domani la cerimonia di premiazione delle edizioni 2026

L’appuntamento chiuderà l’edizione 2026 della manifestazione e aprirà la strada alla tornata elettorale che porterà al rinnovo delle cariche rionali e dell’intero direttivo dell’Ente Giostra. Istituito il premio “Fabio Luccioli”

Facilitare lo sviluppo della montagna umbro-marchigiana e creare le condizioni affinché il processo di crescita introdotto dalla nuova Ss77 possa aumentare sempre di più. E’ stato questo il senso dell’incontro “Prospettive di sviluppo e innovazione per un ecosistema territoriale: Colfiorito e area umbro-marchigiana” tenutosi lunedì pomeriggio a Colfiorito. Oltre al sindaco di Foligno, presenti anche i rettori delle università di Perugia, Franco Moriconi e di Camerino, Claudio Pettinari. Un documento, elaborato dal centro studi “Città di Foligno, è stato illustrato dal presidente Mario Margasini. “Il punto di partenza per lo sviluppo e l’innovazione è la creazione di un ‘ecosistema dell’innovazione’ – ha detto Margasini – che sappia mettere in comune le eccellenze e le esperienze locali in modo tale da accelerare concretamente la capacità delle imprese di affrontare nuovi scenari, creare nuove opportunità di istruzione e di conoscenza del territorio, ridurre le criticità di interconnessione grazie ai nuovi sistemi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, incentivare un turismo più accessibile grazie alla memoria e alla tecnologia”. Secondo Margasini, gli ambiti di intervento sperimentali sono inizialmente relativi a sicurezza e prevenzione del territorio; scuola, formazione e rapporti con le università umbro-marchigiane; salute e accesso ai servizi socio-sanitari; promozione delle attività produttive, turistiche, artigianali, industriali e agricole; azioni per la manutenzione del territorio e l’ammodernamento”. Mismetti ha rilevato che “i nostri territori sono sempre più meta di visitatori. Occorre ragionare perché non si tratti di una situazione effimera ma servono le condizioni per dare presente e futuro a questa area, ovviamente più ampia dei confini amministrativi. In questo senso sono stati coinvolti gli atenei di Perugia e Camerino, perché possano dare il loro contributo all’elaborazione costante di questo documento che deve essere una traccia per giungere a risultati pratici”. Moriconi ha rimarcato l’importanza di “una rete fra le università” ricordando lo storico rapporto dell’ateneo perugino con il territorio. Pettinari ha posto l’accento sul fatto che “questo progetto deve cogliere le esigenze dal basso ma occorre che ci sia un coordinamento di strategie dall’alto” anche per evitare la duplicazione di proposte. All’incontro erano presenti, tra gli altri, anche Paolo Bazzica (Confindustria), il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Gaudenzio Bartolini, i sindaci di Muccia, Mario Baroni, e di Serravalle del Chienti, Gabriele Santamarianuova.

Articoli correlati