8.4 C
Foligno
martedì, Gennaio 27, 2026
HomeAttualitàCanti, balli e un aperitivo: a Foligno arriva la Giornata del rifugiato

Canti, balli e un aperitivo: a Foligno arriva la Giornata del rifugiato

Pubblicato il 19 Giugno 2018 16:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Per cittadini e commercianti il ritorno in centro della Fiera di San Feliciano è un grande sì

Promossa la formula proposta dall’amministrazione con i banchi degli ambulanti dislocati tra via Santa Maria Infraportas, via Nazario Sauro e il parco dei Canapé, seppur con qualche eccezione. Ugolinelli: “Disposizione confermata, ci impegneremo per migliorarla”

L'”Osteria del Carnevale” compie quarant’anni

Lo spazio enogastronomico dona dal 1986 una connotazione conviviale alla rassegna di Sant’Eraclio. Dopo il sisma del 2016, ad ospitarla oggi è la taverna del Rione Badia, ma l’auspicio è di vederla tornare tra le storiche vie della frazione folignate

Sottoposto all’obbligo di firma continuava a spacciare: arrestato folignate

Il 55enne è stato beccato dalla polizia, in strada a Borroni, mentre cedeva una dose di eroina ad un cliente. Il giudice ha accolto la richiesta di aggravamento della misura a suo carico, disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico

Un pomeriggio per conoscere e conoscersi. Anche Foligno si prepara alla Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, con una serie di inizative in programma venerdì 22 giugno agli Orti Orfini a partire dalla 18.30. “Musica al parco”, questo il titolo dell’evento che vederà protagonisti richiedenti asilo, rifugiati e gli operatori del progetto Sprar di Foligno. Importante sarà anche la partecipazione di tutta la cittadinanza, che avrà la possibilità di conoscere da vicino i volti e le storie delle persone ospitate in città. Oltre alla Caritas diocesana, l’evento vedrà la collaborazione dell’Arcisolidarietà “Ora d’aria”, Cidis onlus e la scuola comunale di musica. Ed è proprio la “Biagini” ad ad aver accolto con entusiasmo l’iniziativa, con delle lezioni di canto e percussioni ad una quarantina di rifugiati. Questi ultimi metteranno in pratica quanto imparato nel corso dei vari laboratori, con una esibizione di canto corale unita agli strumenti a percussione. “Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa – spiega Mirko Speziali, direttore della ‘Biagini’ -. La nostra scuola deve servire anche per scopi sociali ed inclusivi”. Nel loro percorso musicale, i richiedenti asilo sono stati seguiti dai professor Luca Marzetti e Lorenzo Filippi. A seguire è in programma un aperitivo a cura dell’osteria “Dodici Rondini”. Sarà quindi possibile, con dei tavoli strutturati, condividere un momento conviviale tra rifugiati ed italiani, per scambarsi le proprie esperienze e per una conoscenza reciproca. Tra i vari tavoli ci saranno anche dei mediatori. La supervisione è di Alessandro Broccatelli, coordinatore dello Sprar di Foligno per Cidis onlus: “L’idea di questa giornata è quella di favorire il processo di integrazione e di inserimento sociale – afferma Broccatelli -. Conoscere le vite dei rifugiati può scardinare le diffidenze di molti italiani”. Insomma, una grande occasione per toccare da vicino altri mondi ed altre storie ed abbattere i pregiudizi: “La musica e il canto sono linguaggi universari che abbiamo voluto utilizzare per la Giornata – sottolinea l’assessore folignate Maura Franquillo – vogliamo squarciare i muri della diffidenza”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati