4.7 C
Foligno
lunedì, Febbraio 2, 2026
HomeAttualitàLa Semente di Spello pronta a spegnere le candeline: da sette anni...

La Semente di Spello pronta a spegnere le candeline: da sette anni al fianco degli autistici

Pubblicato il 28 Giugno 2018 13:48 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tornano a splendere i busti del Bernini

Le due opere, patrimonio del Museo capitolare diocesano, sono state sottoposte a un importante intervento di ripulitura prima di partire alla volta di Roma. Nella Capitale saranno esposte all’interno di una mostra dedicata al rapporto tra lo scultore e i Barberini

Casa di comunità e soste irregolari al centro del prossimo consiglio comunale

La chiamata per maggioranza e opposizione è per giovedì 12 febbraio alle 15. La seduta potrà essere seguita dai cittadini anche in diretta streaming

“Oggi cucino io” riaccende i fornelli: primo ospite del 2026 sarà Andrea Paris

L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio, quando l’eclettico folignate indosserà la divisa di chef per mettersi alla prova con la preparazione di piatti della tradizione umbra. In arrivo anche tanti altri ospiti

Sette anni di attività al fianco di giovani adulti affetti da autismo e delle loro famiglie. Sono quelli che si appresta a celebrare La Semente, prima struttura semi-residenziale nata per volontà dell’Associazione nazionale soggetti autistici dell’Umbria nella frazione di Limiti di Spello. “Un passo importante”, così lo ha definito la presidente Paola Carnevali Valentini tornando con la mente al passato, “che ha segnato per le famiglie dei ragazzi assistiti e per tutti noi un nuovo inizio”. Da quel momento, infatti, il centro diurno ha messo a punto tutta una serie di attività e progetti ai quali, con il tempo, se ne aggiungeranno degli altri. Intanto La Semente pensa a celebrare quest’importante traguardo e lo farà il prossimo 15 luglio con il consueto open day ed happy hour che prenderà il via alle 18. Tornando al centro diurno, nato grazie anche alla collaborazione con l’Assessorato alla sanità della Regione Umbria, al momento sono 12 gli ospiti, tra ragazzi ed adulti autistici, alcuni dei quali provenienti anche da fuori regione. In particolare, da Lazio e Sicilia. All’interno della struttura terapeutico-riabilitativa, gli utenti prendono parte a laboratori quotidiani con attività in orto, al back office, in sala, in cucina ed a teatro. I ragazzi sono costantemente seguiti e assistiti grazie al lavoro di operatori qualificati e specializzati e all’impegno delle tante figure coinvolte nel progetto. Tre le parole chiave che ne contraddistinguono lo spirito d’azione: formazione, sostegno ed informazione. Ossia, la formazione del personale, il sostegno ai genitori dei ragazzi, e un’informazione chiara e trasparente sulle tematiche legate all’autismo. Per la partecipazione all’evento del 15 luglio, è gradita gentile conferma all’indirizzo comunicazione@angsaumbria.org

Articoli correlati